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Mi chiamo Maria e sono una gran mangiona. Mi piace tutto ad eccezione del cibo cucinato male. Mi piace cucinare sempre nuove pietanze e quando non ho piatti e padelle da lavare, mi sento triste. La mia cucina è ricchissima di caccavelle di tutti i tipi; il solo vederle in un negozio mi fa soffrire: le voglio a casa mia!!! Prediligo i dolci e tutti gli impasti lievitati ma non disdegno il resto. La mia vita ruota intorno a due pilastri: la culinaria e la scuola infatti, se mi cercate, mi trovate o in cucina o in un'aula scolastica. Ho aperto questo blog per conservare le ricette provate e poi perchè non voglio essere obsoleta e desidero dimenticare il buon vecchio quaderno di ricette scritte a mano.

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lunedì 2 marzo 2015

Il pane alle olive ( cotto su pietra refrattaria )

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Da qualche anno avevo comprato una base in pietra refrattaria da mettere in forno.

Poi avevo dimenticato di possederla……..ho tante di quelle cianfrusaglie da cucina da dimenticarmene…..

Poi quando l’ho usata ho fatto quello che NON si deve fare preparando dei lievitati: ho fatto la seconda lievitazione del pane direttamente sulla base in pietra refrattaria per poi accorgermi ( leggendo le istruzioni) che la base doveva essere messa nel forno spento ( freddo) e poi preriscaldata prima di inserire la pagnotta di pane.

Allora sposta da una parte,metti da un’altra parte ancora…..ho rischiato di rovinare la mia bella pagnotta lievitata di pane.

Siccome quando preparo lievitati sono fortunella,il pane è venuto molto buono anche se la forma inizialmente ben rotonda ha mostrato,dopo tale terremoto,qualche protuberanza di troppo.

 

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Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it

Ingredienti:

750 g di farina 00 – 375 g di acqua tiepida – 40 g di olio extravergine d’oliva – sale q.b. – un cucchiaino da tè di miele – 20 g di lievito di birra – 200 g di olive nere cellina  denocciolate Duca Carlo Guarini -

 

L’impasto del pane si può fare a mano,con il bimby o con una qualunque impastatrice.

Io ho optato per il bimby e,quindi,ho messo nel boccale tutti gli ingredienti ( ad eccezione delle olive ) seguendo tale ordine: prima l’acqua tiepida,poi l’olio e il miele,poi il lievito sbriciolato,infine la farina ed il sale.

Impastare per 4 minuti a velocità spiga.

Togliere l’impasto dal boccale ed unire le olive denocciolate distribuendole uniformemente.

Lievitare per due ore e mezza.

Trascorso il tempo dare all’impasto la forma di una rotonda pagnotta e fare lievitare nuovamente per altri 40 minuti circa.

Preriscaldare il forno con dentro la base in pietra refrattaria e,appena raggiunti i 230°, poggiarvi sopra la pagnotta di pane.

Cuocere per 30 minuti circa.

Un po’ di ricotta,qualche salume,una fetta di questo pane casereccio……il godimento è assicurato!!!

 

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lunedì 23 febbraio 2015

I muffins con le amarene Fabbri

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I muffins: piccole tortine morbide da mangiare dopo un pasto per soddisfare la voglia di un dolcino oppure a colazione con accanto una bella tazza di latte caldo.

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Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it

Ricetta tratta dal libro base Bimby

Ingredienti:

300 g farina 00 – 150 g latte – 60 g zucchero – 120 g burro –2 uova – un pizzico di sale – una bustina di lievito per dolci

Inoltre:

alcune amarene Fabbri

 

Riscaldare il latte nel boccale bimby facendo andare per 1 minuto 37° velocità 1.

Aggiungere il burro a pezzetti,lo zucchero e le uova e frullare per 20 secondi velocità 4.

Unire la farina ed un pizzico di sale ed impastare per 1 minuto velocità 5.

Unire il lievito ed amalgamare per 10 secondi velocità 4.

Versare l’impasto negli stampini in silicone ( io li imburro sempre lievemente) unendo una o due amarene Fabbri.

Infornare a 180° per circa 20 minuti.

 

 

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martedì 17 febbraio 2015

I fichi secchi alla grappa ( antica ricetta modenese)

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Ma quanto sono buoni questi fichi secchi !

Li ho preparati l’estate scorsa,li sto postando soltanto ora…..sono già finiti da tempo.

La ricetta l’ho vista su vari siti  e blog di cucina.

Dicono che è un’antica ricetta modenese…….ed io ci credo!

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Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it

Ingredienti:

650 g di fichi secchi – 325 g di zucchero – un pezzetto di cannella – 2 chiodi di garofano – una scorzetta di limone – un bicchiere e mezzo di grappa – un bicchiere e mezzo di acqua -

 

 

In un vaso a bocca larga fare uno strato di fichi secchi ed uno di zucchero ( lo zucchero deve essere la metà del peso dei fichi secchi ).

Ripetere gli strati fino ad esaurimento dei fichi e dello zucchero.

Versare un bicchiere e mezzo di grappa ed un bicchiere e mezzo di acqua.

Aggiungere un pezzetto di cannella,due chiodi di garofano,una scorza di limone.

Chiudere il barattolo e fare riposare il tutto per almeno un mese ( la ricetta diceva due mesi ma io,come sapete,sono frettolosa…).

Ogni tanto scuotere il barattolo.

Tutto qui…

 

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giovedì 12 febbraio 2015

I biscotti alla nutella

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Una mangiona può non amare la nutella?

Quando,in giro nel web,ho visto questi biscotti alla nutella non ho avuto esitazioni nel prepararli…….e meno male!!!!

Sono buonissimi.

Si fanno velocemente,ci vogliono solo quattro ingredienti e si mangiano con molto piacere.

Per farli tutti uguali ho usato uno scavino ( vedi foto sotto)

 

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Ciotole a pois GreenGate

 

Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it

 

Ingredienti:

150 g farina 00 – 180 g nutella – 1 uovo – un cucchiaino raso di lievito per dolci.

 

Unire tutti gli ingredienti in una ciotola ed amalgamare con le mani.

Fare un panetto e conservarlo in frigorifero 30 minuti avvolto da pellicola.

Riprendere l’impasto e,utilizzando uno scavino, fare tante palline.

Prima di metterle in teglia su carta forno ( o come ho fatto io,su un tappetino in silicone),schiacciarle lievemente.

Infornare a 170° per circa 9-10 minuti.

 

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domenica 8 febbraio 2015

I topinambur ad insalata

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Blog silenzioso……

Frigorifero semivuoto……

Lavastoviglie vuota……..

E’ successo qualcosa di terribile?

No,no.

Sono stata semplicemente seduta giorni e giorni,ore ed ore a lavorare per la scuola.

E il cibo?

Che ho mangiato in questo periodo?

Pane cunzato ( comprato)

Pizze ( comprate)

Panini da McDonald’s ( comprati)

E poi qualche bistecca ai ferri e qualche piattino di spaghetti al burro…….

Me misera!!!!!

Ieri,finalmente,mi sono concessa una bella spesa al supermercato. Il frigorifero ora è pieno di carne,formaggi,verdure,salumi…..ed io sono contenta!

Mentre ,con il mio carrello della spesa,giravo per i vari reparti ho visto qualcosa che ha focalizzato la mia attenzione…..i topinambur!!!

Se non avessi avuto un blog di cucina sarei passata oltre non conoscendo il prodotto; ed invece? Ero al settimo cielo perchè,finalmente,avevo trovato a Trapani i topinambur.

Qualcuno,in questo momento,riderà pensando a come si può essere così  “scemi” da esultare per un tubero somigliante ad una orribile patata che patata non è.

Il fatto è che frequentare tanti blog di cucina mi ha portato a scoprire tantissimi prodotti che non conoscevo e che non avevo mai visto e la mia curiosità in cucina è…….senza limiti!!!!

Ho imparato,a proposito dei topinambur,che sono anche conosciuti con il nome di rapa tedesca o carciofo di Gerusalemme.

Fanno bene alla salute anche se il signore del supermercato che me li ha venduti ha fatto un vero giro di parole per dirmi qualcosa che non riusciva a dire…….

Alla fine ho capito: mangiarne troppi fa venire la diarrea….ahahahah…..

E voi lo sapevate?

 

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Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it

 

Ingredienti (per una piccola ciotola) :

2 topinambur – una manciata di valeriana –3 noci – 2 filetti di acciughe sott’olio - parmigiano grattugiato a scagliette ( io con Microplane) – olio extravergine d’oliva Dante – sale e pepe – succo di mezzo limone.

 

Con un pelapatate togliere la buccia ai topinambur,dopo averli lavati.

Con un coltello affilato tagliare i topinambur a fettine sottili e metterli in un piattino con il mezzo limone spremuto (non solo assomigliano ai carciofi come sapore ma si anneriscono come i carciofi se non viene messo del limone).

In una ciotola mettere una manciata di valeriana,unire i topinambur sgocciolati e condire con olio,sale e pepe nero macinato al momento.

Terminare la fresca e croccante insalata con le noci spezzettate, con due filetti arrotolati di acciuga ed una grattugiata di parmigiano.

Piattino semplice ma gustoso.

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lunedì 26 gennaio 2015

La chiocciola di sfoglia con provoletta e prosciutto cotto

 

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Un modo simpatico per presentare la classica torta di pasta sfoglia farcita.

L’ho vista in giro sul web ed ora ecco la mia chiocciolina!

 

2 - Copia (2)

 

Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it

 

Ingredienti:

Un rotolo di pasta sfoglia fresca ( possibilmente rettangolare) – prosciutto cotto – provoletta – 1 tuorlo – semi di papavero -

Inoltre:

carta forno e rotella per pizza

 

Dividere il rettangolo di pasta sfoglia in quattro strisce tutte uguali tagliate con una rotella per pizza.

Farcire ogni striscia con fettine di provoletta ( ogni fettina l’ho tagliata a metà per farla entrare bene nella striscia di pasta sfoglia) e di buon prosciutto cotto.

Chiudere ogni striscia così farcita arrotolando la sfoglia.

Dopo aver riempito le quattro strisce,chiudere i laterali per evitare che esca il ripieno.

Mettere in una piccola teglia della carta da forno e deporre la prima striscia in teglia arrotolandola a spirale. Proseguire con l’altra striscia,attaccandola alla precedente e continuando la spirale…..poi la terza ed infine la quarta striscia.

Il serpentello ( o meglio dire la chiocciola ) di pasta sfoglia è pronto da infornare.

Non resta che spennellare la superficie con tuorlo diluito con un goccino di acqua; una spolverata nera di semi di papavero completerà la preparazione.

Infornare a 190° fino a cottura e doratura della torta salata.

Appena si taglia la prima fetta si vedrà il bel risultato.

P.S. : la prossima volta userò due rotoli di pasta sfoglia e farò una grande

chiocciola……..troppo buona!!!

 

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mercoledì 21 gennaio 2015

La focaccia alta e soffice con fette di carciofo grigliate

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Vivrei di focacce,le adoro!

E non quelle basse,troppo cotte,oserei direi croccantine.

Ma quelle alte,soffici, “ mollicose “,cosparse di giuggiulena ( semi di sesamo).

Quella che vedete la faccio da tanti anni e non mi ha mai tradita……sempre perfetta!!!!

La si può tagliare a metà ( dopo che è fredda) e farcirla come più piace,per poi avvolgerla bene con pellicola trasparente. Conservarla in frigorifero ( se non si consuma subito) ed il giorno dopo uscirla dal frigorifero almeno un’ora prima del consumo e tagliarla a cubetti o fette.

Io,questa volta,l’ho farcita semplicemente con delle buonissime fette di carciofo grigliate.

Si può farcire con maionese,giardiniera e prosciutto cotto oppure con formaggi e salumi,oppure con salsa rosa e gamberetti lessati oppure con salsa tonnata oppure…….come vi sembra meglio!!!

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Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it ( presa nel sito di cucina cookaround – pubblicata tanti anni fa da Brigidaa).

Nel raddoppiare le dosi ho solamente dimezzato la quantità di lievito.

 

Ingredienti ( per due teglie):

1 kg di farina 00 – 1 litro di latte tiepido ( si,non ho sbagliato,ci va un litro di latte ) – 25 g di lievito di birra – 140 g di olio di semi – 20 g di zucchero – 35 g di sale

Inoltre:

un pugnetto di giuggiulena ( semi di sesamo)

fette di carciofo grigliate Duca Carlo Guarini

 

 

Riscaldare il latte ed aggiungere il cubetto di lievito di birra, facendolo sciogliere bene. Unire anche lo zucchero,l’olio e mescolare.

In una planetaria mettere la farina 00 e,dopo aver azionato l’apparecchio,aggiungere pian piano il latte tiepido.

Lavorare l’impasto per dieci minuti ( io a due riprese per non surriscaldare l’apparecchio).

A metà lavorazione unire il sale.

L’impasto finale è molto molliccio e molto appiccicoso……ma deve essere così considerata la gran quantità di latte.

Ora vi scrivo anche la versione con il bimby così come l’ha pubblicata Brigidaa.

Nel boccale bimby mettere il latte,l’olio,lo zucchero ed il lievito di birra e fare andare per 2 minuti 37° velocità 2.

Aggiungere la farina ed il sale e fare andare prima per 30 secondi velocità 6 e poi per 1 minuto e mezzo velocità spiga.

Togliere l’impasto dalla planetaria e stenderlo subito su due teglie con sopra la carta forno usando le manine unte di olio.

Coprire con pellicola o con un panno da cucina e lasciare lievitare per circa tre ore ( le ore sono approssimative perchè molto dipende dal fatto se siamo in inverno o in estate o se si mette poco o molto lievito). Negli impasti lievitati non va bene nè la troppa lievitazione nè la poca lievitazione ;il risultato sarebbe,in entrambi i casi,disastroso.

Trascorso questo tempo ed avendo ottenuto un impasto visibilmente lievitato,copriamo la superficie della focaccia con abbondante giuggiulena.

Infornare a 200° per circa 45 minuti.

 

 

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