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Mi chiamo Maria e sono una gran mangiona. Mi piace tutto ad eccezione del cibo cucinato male. Mi piace cucinare sempre nuove pietanze e quando non ho piatti e padelle da lavare, mi sento triste. La mia cucina è ricchissima di caccavelle di tutti i tipi; il solo vederle in un negozio mi fa soffrire: le voglio a casa mia!!! Prediligo i dolci e tutti gli impasti lievitati ma non disdegno il resto. La mia vita ruota intorno a due pilastri: la culinaria e la scuola infatti, se mi cercate, mi trovate o in cucina o in un'aula scolastica. Ho aperto questo blog per conservare le ricette provate e poi perchè non voglio essere obsoleta e desidero dimenticare il buon vecchio quaderno di ricette scritte a mano.

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lunedì 21 luglio 2014

I ghiaccioli alla menta e cioccolato

 

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Nel carrello della spesa ho messo lo sciroppo di menta Fabbri ( c’è anche uno stampino in silicone della Silikomart )…….non resta che tornare a casa e preparare i ghiaccioli!!!

A farli ci vuole un attimo…….  e anche a mangiarli.

Ho sempre preparato i ghiaccioli con l’acqua ma questa volta ho voluto provare a farli con il latte.

Mi sono piaciuti!

Il carrellino della spesa l’ho comprato a Parigi. E’ carino vero?

 

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Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it

Ingredienti:

120 g di latte freddo di frigorifero – 2 cucchiai di sciroppo alla menta Fabbri – un pugnetto di gocce di cioccolato fondente -

stampini per ghiaccioli in silicone della Silikomart

 

In una tazza unire il latte allo sciroppo e mescolare.

Riempire gli stampini per ghiaccioli e,prima di metterli nel surgelatore,cospargerli con gocce di cioccolato.

Dopo qualche ora toglierli dagli stampini e rinfrescarsi il palato.

 

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giovedì 17 luglio 2014

Il tonno scottato ai semi di papavero e cime di rapa

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Vi avevo detto,in un post precedente,che avevo comprato 11 kg di tonno fresco?

Ebbene,una piccolissima parte è stata cucinata così.

 

 

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Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it

 

Ingredienti:

un piccolo trancio di tonno fresco da 400 g– semi di papavero – olio extravergine d’oliva –sale e pepe –

Come contorno:

cime di rapa sott’olio in barattolo Duca Carlo Guarini -

Prendere il trancetto di tonno fresco ed immergerlo in acqua e sale per un’ora ( tenendo la ciotola con il tonno in frigorifero).

Scolarlo,asciugarlo bene e passarlo nell’olio.

Dopo averlo cosparso di una macinata di pepe nero,rotolarlo nei semi di papavero e scottarlo,per alcuni minuti,in una padella antiaderente avendo cura di girarlo in cottura.

Affettare il tonno e servirlo con un filo di olio sopra e delle cime di rapa come accompagnamento.

 

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lunedì 7 luglio 2014

I cestini di polenta ai peperoni

 

4 - Copia (2)

 

Sono una donna del sud Italia !!!

La polenta non è il mio forte,non ho neanche il paiolo per cucinarla come si deve.

La polenta mi piace.

A casa dei miei genitori non si era mai fatta.Ricordo che la mangiai, “ milioni di anni fa” ,per la prima volta a Palermo quando ero studentessa al primo anno di università; andai con il mio fidanzatino ( attuale marito) in un localino e ci servirono calde fette di polenta arrostita ( ricordo che avevano delle striature nere tipiche di quando si passa la polenta sulla bistecchiera,per riscaldarla) con sopra un buonissimo ragù alla bolognese e del parmigiano reggiano grattugiato.

Ne mangiai a volontà e ritornai spesso in quel locale ( che ora non esiste più) per deliziare il mio palato.

Da allora ho sempre fatto la polenta servendola in vari modi.

Donne del nord……non storcete il naso se presento i miei cestini di polenta preparati con polenta istantanea.

E’ un po’ come quando si fa il couscous con la semola precotta ( che ogni tanto uso anch’io) e quando,invece,si prepara incocciando la semola e mettendola a cuocere nella cuscusiera.

Non è la stessa cosa……ahimé !

2 - Copia (2)

piattino grigio GreenGate

 

 

Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it

Ingredienti:

polenta istantanea – due peperoni – una cipollina – 4 pomodorini – prezzemolo tritato – olio extravergine d’oliva – sale e pepe.

Inoltre:

uno stampo per muffins in silicone ( che io ho tagliato in tanti stampini singoli per comodità )

 

Iniziare il  “ lungo  “  lavoro della preparazione della polenta ( pronta in 8 minuti….ahahahah…..)

Scaldare 750 ml di acqua in una pentola unendo anche il sale.

Versare 185 g di polenta istantanea ( mezzo pacco ) quando l’acqua è ancora tiepida per evitare la formazione dei grumi.

Mescolare e cuocere 8 minuti.

Dopo questo “ sudato “ lavoro versare la polenta negli stampini per muffins ed attendere che la polenta di consolidi bene.

Togliere la polenta dagli stampini e,con un coltello,fare un buco al centro di ogni cestino di polenta.

In una padella mettere a rosolare la cipollina tritata nell’olio insieme ai peperoni tagliati a cubetti.

Aggiungere sale,pepe e prezzemolo tritato e fare cuocere dolcemente.

A metà cottura unire i pomodorini tagliati a cubetti.

Riempire la polenta con i peperoni e servire in tavola.

Poca fatica buona resa!!!!!

Nota: se la polenta si prepara prima basta riscaldare i cestini nel forno per qualche minuto e poi riempirli.

5 - Copia (2)

 

 

9 - Copia

giovedì 3 luglio 2014

I bon bon Primi Frutti Venchi # Buonobuonissimo

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Siete fuori casa ed avete desiderio di frutta?

Aprite la borsetta e prendetevi un delizioso bocconcino di pura frutta Venchi.

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Vi trovate in casa e volete offrire qualcosa di dolce agli amici?

Mettete i bon bon Primi Frutti Venchi in una ciotola e mangiateli insieme ai vostri amici.

 

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Siete a mare ed avete un certo languorino?

Scegliete tra i vari gusti dei Primi Frutti Venchi e mangiatene qualcuno.

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Dovete portare a cena, a casa di amici,qualcosa di dolce?

Scegliete i Primi Frutti Venchi.

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Ce n’è per tutti i gusti: pesca,albicocca,arancia rossa,limone……..

Sono paste di frutta a base di pura polpa e zucchero.

Non contengono conservanti, coloranti,aromi e addensanti.

Oltre alle immagini da me scattate vi faccio vedere il video Venchi.

 

 

 

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lunedì 30 giugno 2014

Gli involtini di melanzane

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Neanche mi riconosco più!!!

Mi metto a fare ricette dietetiche………ma solo questa volta però!!!!

 

 

Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it


Ingredienti:

due melanzane

formaggio primo sale

basilico

sale e pepe

olio extravergine d’oliva Duca Carlo Guarini 

pomodorini

 

Lavare ed affettare sottilmente le melanzane. Metterle a bagno in acqua e sale per trenta minuti.

Scolarle,asciugarle ed arrostirle in una grande bistecchiera ( grande perchè così ci si sbriga più facilmente).

Tagliare a fettine il primo sale e mettere su ogni fetta di melanzana formaggio,basilico ed una macinata di pepe nero.

Arrotolare e fermare ogni involtino con uno stuzzicadenti.

Ungere di olio una teglia da forno e porvi gli involtini insieme ad alcuni pomodorini tagliati a metà.

Un altro filo di olio sopra ed infornare a 180° per pochi minuti,il tempo che si sciolga il formaggio.

 

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lunedì 23 giugno 2014

Il bacio pantesco

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E’ il dolcino tipico di Pantelleria.

Quando l’ho mangiato per la prima volta a Pantelleria non ne sono rimasta particolarmente colpita…..un dolcetto buono,molto croccante ma senza tante pretese.Poi l’ho mangiato nuovamente,l’ho rivalutato ed è scattata in me la voglia di farlo.

Trovare lo stampo è stato abbastanza facile: un negozio di casalinghi di Pantelleria lo ha venduto a mio marito alla “ modica” cifra di euro 12,00.

Mi è sembrato abbastanza caruccio per un pezzo di ferro ma,di fronte ad aggeggi ed aggeggini di cucina, non ho mai lesinato il denaro.

La conferma che il prezzo in questione fosse esagerato l’ho avuta quando,tornata a Trapani,ho visto nel mio negozio di casalinghi preferito lo stesso aggeggio alla “ modica” cifra di euro 7,50( stessa marca).

Certo è che l’aggeggio in questione ha dovuto attraversare il mare per giungere a Pantelleria per cui ecco spiegato il quasi raddoppio del prezzo.

Essendo di Favignana ne so qualcosa dei prezzi di prodotti alimentari e non nelle isole!

Ho letto,da qualche parte,che il bacio è ottimo anche con dentro la crema pasticcera ma a Pantelleria l’ho gustato solo con la ricotta.

 

Quando lo rifarò? Presto…..anzi prestissimo…………….

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piatto in melamina Cartaffini

 

 

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Ricetta postata da Maria Bianco in“ panzaepresenza.blogspot.it “

Le dosi per preparare il bacio pantesco mi sono state date da una cara amica che trascorre parte dell’anno a Pantelleria,Rossella di Salsapariglia.

Grazie a te.

 

Ingredienti:

500 g di farina 00 -3 uova –270 g  di birra chiara -270 g di latte -un pizzico di sale

Ingredienti per il ripieno:

400 g di ricotta di pecora – 60 g di  zucchero al velo – cioccolato fondente q.b. – scorza grattugiata di un piccolo limone -

Inoltre:

stampo per frittelle – grattugia Microplane -

olio extravergine d’oliva per la frittura -zucchero al velo

 

Iniziare con il preparare la ricotta condita.

In una ciotola mettere la ricotta e mescolarla allo lo zucchero al velo, al cioccolato fondente fatto a piccoli pezzettini,alla scorza grattugiata di limone.

Conservare la ricotta in frigorifero e preparare i baci.

Sbattere le uova  ed aggiungere,a cucchiaiate, la farina alternandola alla birra ed al latte. Completare con un pizzico di sale. La crema che risulta è densa.

Riscaldare bene abbondante olio in padella,immergere lo stampo nella pastella ( il trucco,per una buona riuscita,è che non bisogna immergere completamente lo stampo nella pastella altrimenti i baci non si staccano in cottura) e subito dopo immergere lo stampo nell’olio. Mentre il bacio frigge si stacca facilmente dallo stampo. Continuare l’operazione descritta fino ad esaurimento della pastella.

La pastella era talmente tanta che più che esaurimento della pastella si può parlare di esaurimento della sottoscritta………..ahahahahah……

Dopo che la frittura è pronta,procedere alla creazione del bacio pantesco.

Prendere una frittella ( ormai fredda) e cospargerla di ricotta condita; chiudere sovrapponendo un’altra frittella.

Cospargere di zucchero al velo e,come si dice dalle mie parti,  “ scialare”.

 

P.S.  Con queste dosi viene una “ montagna” di baci ( 64 pezzi = 32 baci ) per cui consiglio di dimezzare le dosi ( e se ve lo dice una mangiona come me,dovete crederci….)

 

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mercoledì 18 giugno 2014

Il tortino al cacao e latte di mandorla

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Ho poca voglia di cucinare e tanta voglia di sistemare in casa ciò che durante il periodo scolastico non posso fare.

Eppure questa ricetta,vista su A tavola con Mammazan ( ho fatto soltanto qualche piccola modifica),mi ha talmente incuriosita che è subito passata la poca voglia di cucinare e mi sono messa all’opera.

 

 

Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it

Ingredienti:

220 g di farina ( ho usato il tipo “speciale per torte “,miscela di farina 00 e amido di frumento) – 55 g di cacao amaro – 150 g di zucchero – un pizzico di cannella -1 uovo – 240 g di latte di mandorla  ( pronto da bere) Fabbri  - mezza bustina di lievito per dolci – un pizzico di sale -

Inoltre:

zucchero al velo

 

In una ciotola mescolare gli ingredienti secchi ( farina,lievito,zucchero,cacao amaro,cannella e sale).

A parte,in un’altra ciotola,mescolare l’uovo con il latte di mandorla.

Unire gli ingredienti contenuti nelle due ciotole lavorando il tutto con uno sbattitore elettrico.

Mettere l’impasto ottenuto in una tortiera lievemente imburrata ed infarinata ed infornare a 170° per circa 30 minuti.

Servire il tortino con sopra zucchero al velo.

 

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