Informazioni personali

Le mie foto
Mi chiamo Maria e sono una gran mangiona. Mi piace tutto ad eccezione del cibo cucinato male. Mi piace cucinare sempre nuove pietanze e quando non ho piatti e padelle da lavare, mi sento triste. La mia cucina è ricchissima di caccavelle di tutti i tipi; il solo vederle in un negozio mi fa soffrire: le voglio a casa mia!!! Prediligo i dolci e tutti gli impasti lievitati ma non disdegno il resto. La mia vita ruota intorno a due pilastri: la culinaria e la scuola infatti, se mi cercate, mi trovate o in cucina o in un'aula scolastica. Ho aperto questo blog per conservare le ricette provate e poi perchè non voglio essere obsoleta e desidero dimenticare il buon vecchio quaderno di ricette scritte a mano.

Cerca nel blog

Caricamento in corso...

lunedì 20 ottobre 2014

Lo spezzatino di salsiccia e funghi porcini

 

1

Ultimamente mi riesce faticoso scrivere le ricette al computer ( lagnusaria cronica!).

Quando si tratta,invece, di provare una nuova ricetta,di mettermi ai fornelli,non ci penso due volte; quando si tratta di fotografare il piatto finito mi piace talmente tanto che corro come una trottola da una parte all’altra di casa per prendere tovagliette,bicchieri,piattini e quanto altro serve per scattare le fotografie.

Comunque il mio blog non lo chiudo ( anzi,non ho mai pensato di chiuderlo),ci sono affezionata,lo accudisco amorevolmente come si fa con un bambino…..

Anzi sapete che vi dico? Non riesco proprio ad immaginarmi la vita senza questo impegno quasi quotidiano,senza scambiare due chiacchiere con voi lettori e con le amiche blogger.

Il mondo delle foodblogger è un mondo strano: ci scambiamo ricette,consigli,ci diamo del “ tu” come se ci conoscessimo da sempre,viviamo a migliaia di km di distanza eppure….siamo così vicine.

Non sapete quanto ho pianto quando ho saputo della scomparsa di Milena  ( Una finestra di fronte ) una foodblogger molto amata ed apprezzata.

Dedico questo mio piatto a lei.

12

piattini a stelle e servizio all’americana GreenGate

 

Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it

Ingredienti:

500 g di salsiccia – 300 g di funghi porcini ( i miei surgelati in busta) – 50 ml di vino bianco – 290 g di datterino in salsa Emporio ecologico –una cipolla – quattro foglie di alloro – uno spicchio d’aglio –sale e epe q.b. – olio extravergine d’oliva.

 

Rosolare,con un po’ di olio,l’aglio e la cipolla tritati.

Aggiungere i tocchetti di salsiccia e,dopo una breve rosolata,le foglie di alloro ed i funghi porcini.

Cuocere unendo poi il vino bianco,salando lievemente e pepando abbondantemente ( scherzo,ci va un pizzico di pepe dato che la salsiccia è già pepata di suo).

Una volta sfumato il vino completare con i datterini in salsa e terminare la cottura facendo restringere il tutto.

E’ un secondo molto facile da preparare e buonissimo.

Personalmente l’ho accompagnato con delle quenelle di polenta ( quella istantanea).

Volevo fare la polenta a fette e grigliarla ma ho optato per qualcosa di ancora più veloce.

8

 

6

 

3

 

75

martedì 14 ottobre 2014

Le foglie di ulivo agli spinaci con peperoni corno di toro

8

Ho scoperto questo formato di pasta e mi sono messa subito all’opera…….

Ne è venuto fuori un piatto niente male.

Per divertirmi e vedere se il formato di pasta somigliava davvero alle foglie di ulivo sono andata a raccogliere un po’ di foglie ( vere) dai miei alberi di ulivo e le ho messe dentro un bicchiere…….

 

l5

Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it

 

Ingredienti:

350 g di pasta agli spinaci formato foglie di ulivo – 400 g di peperoni verdi corno di toro – un vasetto ( 180 g ) di pomodorini semisecchi Duca Carlo Guarini – una manciata di olive verdi snocciolate – una manciata di capperi – 150 g di pancetta coppata a dadini – un pizzico di origano –olio extravergine d’oliva – sale e peperoncino – un pezzetto di cipolla tritata – due piccoli spicchi d’aglio – prezzemolo q.b. – parmigiano reggiano.

Inoltre:

una grattugia ( per il parmigiano ) Microplane

 

Rosolare aglio e cipolla in olio; unire la pancetta ed il prezzemolo tritato.

Aggiungere i peperoni verdi fatti a filetti,i pomodorini semisecchi,le olive verdi,i capperi,l’origano,il peperoncino, poco sale e cuocere.

Quando le foglie d’ulivo sono cotte e ben al dente,scolarle e versarle nella padella contenente il condimento.

Una manciata di parmigiano grattugiato completerà il piatto.

 

 

2

 

 

 

1

 

34

 

 

9

venerdì 10 ottobre 2014

Gli straccetti di pollo al garam masala

 

3bis

Il garam masala e' un mix di spezie tipico della cucina indiana costituito da cannella,curcuma,coriandolo,pepe nero,cardamomo,chiodi di garofano,cumino; si può anche preparare in casa tostando tutte le spezie,per 10 minuti,in una padella a fuoco medio- alto. Dopo la tostatura basta polverizzare le spezie in un macinino e conservare in un vasetto chiuso.

Le dosi sono le seguenti:

Una barretta di cannella, 2 cucchiai di coriandolo,2 cucchiai di semi di cumino, 1 cucchiaio di cardamomo, 1 cucchiaino di pepe nero in grani,1 cucchiaino di chiodi di garofano,1 cucchiaino di curcuma.

Personalmente ho comprato il garam masala già pronto ma la prossima volta che farò questo pollo proverò a tostare le spezie.

  4

piattino e tazza GreenGate

 

Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenza e letta nel sito “petit chef.it " ( con qualche mia piccola modifica ).

 

Ingredienti:

400 g di petti di pollo - 3 cucchiai di yogurt intero non dolce - 4 cucchiai di olio extravergine d'oliva Dante - 1 cucchiaino di garam masala - un cucchiaino di curcuma- un cucchiaino di zenzero in polvere -mezzo cucchiaino di sale - una macinata di pepe- 4 cucchiai di acqua -

 

In una ciotola miscelare lo yogurt,l'olio,il garam masala,la curcuma,il sale ed il pepe.

Mettere la miscela in una padella ed accendere il gas; poco dopo unire il pollo tagliato a piccoli pezzi e lo zenzero in polvere.

Aggiungere l'acqua,coprire e cuocere per circa 20 minuti.

Servire a tavola.

 

2

 

 

5

domenica 5 ottobre 2014

Le ossa da mordere alle nocciole e mandorle

1

Il titolo mi fa ridere……quando mai ho dato morsi a delle ossa? Semmai a della carne!

Sono buonissime anche se sono senza farina,senza lievito,senza latte,senza burro…….allora come sono fatte? Guardate giù…….

 

2

Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it  e tratta dal blog di cucina  “ ingrediente perduto “ ( grazie !!!)

Ingredienti:

250 g di nocciole tostate intere ( in casa non avevo questa quantità di nocciole per cui non mi sono demoralizzata ….ahahah…ed ho messo 200 g di nocciole tostate e 50 g di mandorle tostate) – 250 g di zucchero al velo – 10 g di cacao amaro – 35 g di albume d’uovo  e……basta!

 

Iniziare con il setacciare lo zucchero al velo con il cacao amaro mescolando bene.

Aggiungere le nocciole e le mandorle tostate intere ( la signora del blog  “ ingrediente perduto” scrive che bisogna amalgamare bene con un cucchiaio in quanto le nocciole-io nocciole e mandorle- si devono rivestire di una patina biancastra ).

Dopo questo lavoro bisogna unire,poco a volta,l’albume non sbattuto ( la signora dice che è meglio se l’albume sia vecchio e tenuto a temperatura ambiente).

La signora dice: …….mescoliamo,mescoliamo con un cucchiaio fino a quando si formerà un impasto appiccicoso.

Mettere l’impasto tra due fogli di carta da forno e stenderlo con un mattarello ( la signora dice allo spessore di una nocciola intera).

Riposare l’impasto,a temperatura ambiente,per 24 ore ( qui,dopo aver seguito alla lettera i suoi consigli,ho disobbedito e fatto riposare soltanto per una notte….ma si sa sono una frettolosa per natura ! ).

Il riposo è importante perchè l’impasto deve asciugare.

Trascorso il tempo non resta che tagliare l’impasto ( dopo aver tolto la carta forno) in piccoli pezzi e metterli in teglia ( su carta forno).

Cuocerli a 155° per circa 25 minuti.

La signora dice: freddare prima di addentarli; si conservano al chiuso per più di un mese.

Io dico: farli intiepidire prima di addentarli ( come si fa ad aspettare tanto? ); si conservano….? Non si conservano…..si mangiano tutti SUBITO…….

 

4

 

3

lunedì 29 settembre 2014

Il semifreddo ai fichi d’India

Photo edited with http://www.tuxpi.com

In Sicilia c’è ancora un caldo terribile.

Un semifreddo è quello che ci vuole.

 

 

Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it

 

Ingredienti:

kg 1,200 di fichi d’India ( pesati già puliti)

250 g di zucchero semolato

400 ml di panna fresca da montare

100 ml di acqua

4 uova

Inoltre:

uno stampo in silicone

 

 

Pulire i fichi d’India e pesarli. Passarli con un passa pomodoro in modo da eliminare tutti i semini.

Preparare uno sciroppo mettendo un tegamino sul fuoco contenente lo zucchero e l’acqua.

Appena lo sciroppo accenna a bollire e lo zucchero è ben sciolto,spegnere il gas.

Separare,in due ciotole,gli albumi dai tuorli.

Montare i quattro tuorli con uno sbattitore elettrico ed unire,a filo,lo sciroppo di acqua e zucchero.

Montare,sempre con lo sbattitore elettrico,i quattro albumi a neve.

Montare la panna.

Unire alla panna prima gli albumi a neve ( con delicatezza,mescolando con un cucchiaio dal basso verso l’alto),poi i tuorli con lo sciroppo ed in ultimo il passato di fichi d’India.

Versare il tutto in uno stampo di silicone ( ottimo per sformare facilmente il semifreddo).

Conservare per una notte nel congelatore.

Sformare il semifreddo e servire.

Essendo il mio uno stampo a ciambella ho decorato ponendo nel foro centrale due fichi d’India a fettine.

109

108

 

 

110

giovedì 25 settembre 2014

L’insalata di uova quadrate con patate e salsa harissa

1

 

A volte aprire il frigorifero e guardarci dentro è un vero piacere: carne,verdure,formaggi,salsine varie.......a volte,invece,mette tristezza perché dentro c'è ben poca roba.

Un giorno in cui l'apertura dello sportello del frigorifero metteva tristezza ho preparato questa insalata........

 

6

 

Da wikipedia:

La harissa è una salsa tipica del Nordafrica e diffusa soprattutto in Tunisia, a base di peperoncino rosso fresco, aglio ed olio d’oliva. Ha la consistenza di una pasta, simile al concentrato di pomodoro.

Altri ingredienti che di solito rientrano nella preparazione della harissa sono il coriandolo, o cumino, oppure carvi. A volte anche dei pomodori.

Il termine harissa deriva dalla radice araba harasa (pestare, ridurre in un impasto, battere la carne per renderla tenera, maciullare )e potrebbe quindi venire tradotto con pesto.

La harissa può essere usata sia come condimento sia come ingrediente. Essa conferisce un tipico sapore piccante ai cibi. Spesso accompagna il couscous, ma anche la pasta, le minestre, le insalate e il kebab. Un ottimo antipasto è costituito da harissa, olio d'oliva, e olive nere spezzettate. Lo si gusta su pezzi di pane di vario genere.

Soprattutto in Nordafrica molti la preparano da sé, ma la si trova anche in vendita, sia in barattoli, sia in tubetto.

 

 

 

Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it

Ingredienti:

4 patate - 2 uova - 2 cucchiaini da té di salsa harissa - succo di mezzo limone - olio extravergine d'oliva - sale - qualche fogliolina di menta fresca tritata.

Inoltre:

due scatoline( comprate a Parigi durante le mie scorribande di shopping di attrezzi di cucina) per fare le uova quadrate.

 

Lessare in acqua e sale le patate e poi sbucciarle.

Bollire le uova ed inserirle ( sbucciate naturalmente! )nelle scatoline per fare le uova quadrate. Chiudere bene e metterle qualche minuto in frigorifero.

Togliere le uova dalle scatoline ed affettarle.

Affettare anche le patate e mettere i due ingredienti in un piatto da portata.

Preparare la salsina mescolando la salsa harissa con il succo di limone ed un poco di olio. 

Cospargere la salsina sulle uova e sulle patate.

Cospargere sopra la menta tritata.

La frugale cena è servita!

IMG_3869

2

lunedì 22 settembre 2014

I fichi sciroppati alla grappa

 

302bis

Buon lunedì a voi !

Ad agosto ho preparato questi fichi sciroppati ( per la prima volta).

Appena fatti li ho subito assaggiati,poi ho chiuso il barattolo e questo inverno,quando non ci saranno più fichi freschi,mi potrò permettere di mangiarne qualcuno.

 

Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it

Ingredienti:

25 fichi – un litro di acqua – 400 g di zucchero di canna – un limone – un bicchiere pieno di grappa -

 

Mettere in un tegame l’acqua,il succo del limone e lo zucchero.Appena lo zucchero si è completamente sciolto aggiungere i fichi e cuocere per quindici minuti. Con una schiumarola togliere i fichi e continuare a cuocere lo sciroppo per altri trenta minuti.

Quando lo sciroppo ed i fichi saranno freddi o tiepidi riempire il barattolo ( in siciliano “ burnia” ) mettendo prima i fichi e coprendo con lo sciroppo.

Prima di chiedere la burnia unire la grappa e controllare che tutti i fichi siano ben immersi nel liquido,altrimenti aggiungere altra grappa.

Attendere un po’ prima di consumare.

Conservare la burnia al buio.

 

301

 

308

 

 

303

 

 

 

10

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...