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Mi chiamo Maria e sono una gran mangiona. Mi piace tutto ad eccezione del cibo cucinato male. Mi piace cucinare sempre nuove pietanze e quando non ho piatti e padelle da lavare, mi sento triste. La mia cucina è ricchissima di caccavelle di tutti i tipi; il solo vederle in un negozio mi fa soffrire: le voglio a casa mia!!! Prediligo i dolci e tutti gli impasti lievitati ma non disdegno il resto. La mia vita ruota intorno a due pilastri: la culinaria e la scuola infatti, se mi cercate, mi trovate o in cucina o in un'aula scolastica. Ho aperto questo blog per conservare le ricette provate e poi perchè non voglio essere obsoleta e desidero dimenticare il buon vecchio quaderno di ricette scritte a mano.

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mercoledì 1 luglio 2015

I fusilli di grano duro timilia con crema al dragoncello

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Da Wikipedia:

Il dragoncello o estragone (Artemisia dracunculus) è una pianta perenne,appartenente alla famiglia delle asteracee.

È originaria della Siberia del sud e della Russia meridionale. In Italia è un specie coltivata, raramente cresce spontanea.

 

È coltivata nell'Europa occidentale per i suoi usi gastronomici. Foglie e fiori vengono raccolti nei mesi più caldi. È molto utilizzata nella cucina toscana e in quella francese per insaporire pesce, uova ed altre pietanze. È uno dei componenti principali della salsabernese che si usa per insaporire la carne alla griglia.

 

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Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it

 

Ingredienti:

250 g di fusilli integrali di grano duro timilia Emporio Ecologico – 100 g di piselli – 30 g di funghi secchi – 200 g di panna da cucina – 2 spicchi d’aglio – olio extravergine d’oliva – sale q.b. – una spolverata di dragoncello secco – parmigiano reggiano grattugiato – peperoncino piccante in crema Duca Carlo Guarini -

 

In una ciotola mettere i funghi secchi in ammollo con acqua calda.

In una padella rosolare gli spicchi d’aglio spremuti in poco olio,aggiungere i piselli,il sale e cuocere unendo un pochino d’acqua.

Unire i funghi secchi strizzati ed un po’ di acqua filtrata dei funghi.

In ultimo unire la panna, il dragoncello,il peperoncino piccante.

Cuocere i fusilli ben al dente.

Condire i fusilli e saltarli in padella unendo anche un pugnetto di parmigiano grattugiato.

 

 

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giovedì 25 giugno 2015

La fresca gelatina di limone

 

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Non facevo la gelatina di limone da tantissimi anni cioè da quando persi la ricetta con le dosi di limone,zucchero e gelatina.

Poi la vidi,tempo fa,nel blog di Loredana e mi segnai le dosi.

Ho aggiunto soltanto un pizzico di zucchero in più……

I limoni devono essere freschissimi ( i miei li ho avuti regalati dalla nuora che ha degli alberi di limone che fanno limoni grossi e succosi,a differenza dei miei alberelli che fanno limoni piccolini).

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Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it

 

Ingredienti:

160 g di succo di limone – 150 g di acqua – 190 g di zucchero – 13 g di gelatina in fogli – acqua fredda q.b. -

Inoltre:

stampini in silicone

 

Mettere i fogli di gelatina in una ciotola con acqua fredda.

Con l’acqua e lo zucchero preparare uno sciroppo.

Aggiungere il succo di limone precedentemente filtrato e riportare a bollore.

Togliere il tegamino dal fuoco ed aggiungere i fogli di gelatina ben strizzati.

Mescolare bene affinchè la gelatina si sciolga e versare il liquido negli stampini in silicone ( i miei sono quelli in foto) usando un colino.

Appena il liquido è freddo,porre gli stampini in frigorifero per una notte.

Il giorno dopo togliere la gelatina dagli stampini e….rinfrescarsi il palato!!!!

 

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martedì 16 giugno 2015

Le carote al latte di cocco ed i rumori nella scuola

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La scuola è finita….ed è finito anche il rumore assordante che accompagna le mie giornate lavorative.

Ora vivo in un silenzio quasi irreale.

Per chi il mondo della scuola l’ha conosciuto soltanto come studente forse non ricorda più ciò che caratterizza la vita scolastica: parlare in continuazione,anche dieci persone a volta.

Tutti hanno qualcosa da dire…..

Il ruolo di moderatrice di questo cicaleccio continuo è un ruolo arduo.

C’è chi chiede di andare in bagno; c’è chi ( sempre in contemporanea ) chiede di avere rispiegato un concetto risultato poco chiaro sul libro di testo; c’è chi ( sempre in contemporanea ) parla con il compagno del banco accanto; c’è chi ( sempre in contemporanea ) usa il cellulare in classe – vietatissimo – mentre parla anche lui ; c’è chi ( sempre in contemporanea) si avvicina alla cattedra per raccontarmi quello che gli è successo o ha visto succedere…….

Infine c’è chi,come me ( sempre in contemporanea) dice di si a chi ha chiesto di andare in bagno…..rispiega il concetto risultato poco chiaro sul libro……urla rimproverando chi parla con il compagno del banco accanto…..fa la nota all’alunno che usa il cellulare in classe…..dice a chi le vuole raccontare quello che gli è successo di attendere un attimo……………

A ciò si aggiunge il rumore della campanella che suona che scandisce la fine di un’ora di rumori assordanti per iniziare un’altra ora ( in altra classe) di rumori assordanti…….

Ora voglio il silenzio…..nessuno mi parli!!!!!!!!!

 

E mentre mi godo il silenzio cucino queste saporite carote al latte di cocco…..

 

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tazza,piattino e canovaccio da cucina GreenGate

 

 

Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it

 

Ingredienti:

500 g di carote – 1 grossa cipolla – 200 g di pomodori rossi maturi – 300 g di latte di cocco – una spolverata di garam masala – sale q.b. – mezzo cucchiaino di peperoncino piccante Duca Carlo Guarini – zenzero fresco grattugiato -  olio extravergine d’oliva Duca Carlo Guarini – curry e semi di cumino -

 

Tagliare a fette la grossa cipolla e rosolarla dolcemente in olio.

Aggiungere le carote tagliate a rondelle non troppo sottili,un pizzico di sale ed i pomodori fatti a piccoli pezzettini.

Dopo qualche minuto unire il latte di cocco,il peperoncino piccante ed una bella spolverata di garam masala; unire lo zenzero fresco grattugiato,un po’ di curry ed alcuni semini di cumino.

Mettere il coperchio al tegame e cuocere per circa trenta minuti.

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domenica 7 giugno 2015

Gli spaghetti con pesto di barbabietola e panna acida

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Un primo fresco e veloce,perfetto per questa stagione.

 

 

Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it

 

Ingredienti:

240 g di barbabietole precotte – 100 g di panna acida – 10 foglie di basilico – succo di un limone – 80 g di olio extravergine d’oliva Dante – 40 g di mandorle bianche – 50 g di pecorino stagionato ( da me grattugiato con grattugia Microplane ) – sale q.b. – spaghetti -

 

Mentre la pasta cuoce inserire in un mixer le barbabietole a pezzi con le mandorle e l’olio. Dare una frullata ed aggiungere il pecorino ed il basilico.

Frullare ancora ed infine unire la panna acida,il succo di limone ed un pizzico di sale. Ultima frullata ed il condimento per gli spaghetti è pronto.

 

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mercoledì 27 maggio 2015

La crema concentrata di limone ( per bibite)

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Nel blog " crema e panna " ho scovato la ricetta di una limonata concentrata. Da allora nel mio congelatore c'è sempre un barattolo di questa deliziosa cremina.

Grazie Stefania.

 

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Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenzablogspot.it

Ingredienti:

300 g di zucchero - 300 g. di succo di limone

Inoltre:

Acqua gasata fredda

 

Spremere i limoni fino ad ottenere 300 g di succo e filtrare con un colino.

Aggiungere 300 g di zucchero e mescolare bene con un cucchiaio fino a quando lo zucchero sarà completamente sciolto. Il tutto va fatto a freddo.

Versare il concentrato di limone in un barattolo di vetro,chiudere con il tappo e mettere nel congelatore.

Si otterrà una cremina profumatissima.

Versare una bella cucchiaiata di questa cremina in un bicchiere di acqua gasata fredda e dissetarsi.

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giovedì 21 maggio 2015

Il gelato con lo sciroppo delle amarene Fabbri

 

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Non avevo mai provato in cucina la farina di carrube ( perchè non la trovavo! ).

Poi ,un giorno,ho capito di averla avuta sempre sotto gli occhi nel negozio dove faccio la spesa…….e meno male che porto gli occhiali!!

 

Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenzablogspot.it

Ingredienti:

250 g di latte - 250 g di panna da montare - 50 g di zucchero- 3 g di farina di carrube- 50 g di sciroppo delle amarene Fabbri.

 

amarena-home.

 

Nel boccale del bimby mettere la panna,il latte,lo zucchero e la farina di carrube e fare andare per 6 minuti a 90 velocità 3.

A cottura ultimata aggiungere lo sciroppo delle amarene Fabbri e fare andare per 10 secondi a velocità 4.

Versare il gelato nel congelatore.

Quando è il momento di gustarlo basta tagliarlo a pezzettoni e fare andare per 20 secondi velocità 6 spatolando.

Servire il gelato con sopra delle amarene Fabbri.

 

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lunedì 18 maggio 2015

La cotognata con il pecorino

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Trovandomi a pranzare sola soletta e non avendo voglia di accendere nè forni nè fornelli sapete che ho fatto?

Mi sono preparata  un antipastino stuzzicante e,con un pezzo di pane in mano, mi sono seduta davanti la televisione per gustarmi qualcosa di buono e per vedere un film strappalacrime ( mi piace piangere da sola…….).

Asciuga una lacrima ora,asciuga una lacrima dopo…..mi sono mangiata 150 g di meravigliosa cotognata con un delizioso e piccantino pecorino siciliano.

Mi tratto bene quando sono sola?

Naturalmente,tra una pausa e l’altra del film strappalacrime, non mi sono dimenticata di scattare quattro fotografie…….

Il film in questione si intitola “ Marina “ e questa è la trama ( presa dal web) :

Sud Italia, 1948. Rocco ha dieci anni quando il padre, Salvatore, decide di emigrare in Belgio per lavorare in una miniera di carbone. L'ambiente grigio della zona mineraria, i gelidi inverni, una lingua e una cultura straniera rendono, però, la nuova vita di Rocco più difficile del previsto. Contro il volere del padre, il ragazzo cerca una via di fuga nella musica e nell'amore. Rocco seguirà il cuore e la passione per realizzare il suo sogno, diventare un musicista. Il film è ispirato alla vita del famoso musicista calabrese Rocco Granata, noto per aver composto la canzone "Marina".

Questo film mi è servito per ricordare a me stessa che anche noi italiani abbiamo patito la fame,vissuto in baracche in condizioni quasi disumane,silenziosi di fronte ai soprusi o all’ indifferenza degli abitanti del paese che ci ospitava.

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Ricetta ( si fa per dire…) postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it

Ingredienti:

150 g di cotognata ( mezzo pacchetto ) Duca Carlo Guarini – 100 g di pecorino semi stagionato siciliano – pane -

 

Dividere la cotognata a cubetti e fare lo stesso con il pecorino.

Riunire il tutto in una ciotola e gustare accompagnando con qualche fetta di pane.

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