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Mi chiamo Maria e sono una gran mangiona. Mi piace tutto ad eccezione del cibo cucinato male. Mi piace cucinare sempre nuove pietanze e quando non ho piatti e padelle da lavare, mi sento triste. La mia cucina è ricchissima di caccavelle di tutti i tipi; il solo vederle in un negozio mi fa soffrire: le voglio a casa mia!!! Prediligo i dolci e tutti gli impasti lievitati ma non disdegno il resto. La mia vita ruota intorno a due pilastri: la culinaria e la scuola infatti, se mi cercate, mi trovate o in cucina o in un'aula scolastica. Ho aperto questo blog per conservare le ricette provate e poi perchè non voglio essere obsoleta e desidero dimenticare il buon vecchio quaderno di ricette scritte a mano.

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mercoledì 17 ottobre 2018

Le salsicce di Norimberga con patate


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Un giorno un amico, parlando di cucina, mi ha consigliato di comprare le salsicce di Norimberga vendute alla Lidl.

Ho seguito il consiglio…….sono buonissime!


Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it


Ingredienti:

una confezione di salsicce di Norimberga ( Lidl ) – 4/5 patate medie – olio extravergine d’oliva – sale e pepe – un a grossa cipolla – un rametto di rosmarino fresco -  una manciata di pomodorini -


In una teglia mettere un filo di olio, aggiungere le salsicce, le patate  a tocchetti, la cipolla a fettine, i pomodorini tagliati e condire con rosmarino, sale, pepe nero ed un altro filo di olio. Infornare a 190° fino a cottura.

Nota: se si vuole si può anche aggiungere, durante la cottura, una spruzzata di vino bianco secco.



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mercoledì 10 ottobre 2018

Il ciambellone con l’ orzo bimbo

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E’ un ciambellone dal sapore fantastico, perfetto per la colazione.


Ricetta vista nel blog “ uova zucchero e farina

Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it


Ingredienti:

300 g di farina 00 – 3 uova – 4 cucchiai colmi di orzo bimbo ( caffè d’orzo solubile in polvere ) – 100 g di burro sciolto – una bustina di lievito per dolci – 200 g di zucchero – 215 g di latte – un pizzico di sale –

Inoltre:

granella di zucchero e burro e farina per lo stampo


In una ciotola unire la farina, il lievito, l’orzo bimbo e mescolare. Fare sciogliere il burro in un tegamino a fuoco lentissimo. Sbattere, con lo sbattitore elettrico, le uova con lo zucchero ed un pizzico di sale. Aggiungere, continuando a sbattere, il burro fuso freddo, il latte e la farina mescolata agli altri ingredienti.

Imburrare ed infarinare lievemente uno stampo a ciambella e versare il composto mettendo sopra della granella di zucchero.

Infornare a 170° per circa 40 minuti.


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lunedì 1 ottobre 2018

Il polpo con mollica atturrata ( tostata )

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A fine anno scolastico siamo soliti organizzare un pranzo tra colleghi di scuola.

In un ristorante trapanese abbiamo mangiato un ottimo polpo con mollica atturrata.

Non ci voleva molto a capire come era stato cucinato........

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Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it

Ingredienti:

Un piccolo polpo di 300 g - due spicchi d'aglio - prezzemolo tritato - 125 g di mollica bianca fresca - olio extravergine d'oliva - sale e pepe -

 

Mettere un tegame con acqua sul fuoco e,appena bolle, versare il polpo precedentemente pulito e lavato sotto il getto dell'acqua del rubinetto. Prima di immergere completamente il polpo dentro l'acqua bollente entrarlo ed uscirlo per ben tre volte al fine di far arricciare i tentacoli.

Coprire il tegame con un coperchio e lasciare bollire per 20 minuti. Poi spegnere il gas,mettere un pugnetto di sale e lasciare il polpo in ammollo per altri dieci minuti. Togliere il polpo dall'acqua e tagliarlo a pezzetti ( la testa va tolta e mangiata se piace ).

In una padella rosolare in olio un trito finissimo di aglio e prezzemolo.

Aggiungere i pezzetti di polpo e saltare il tutto per poco.

Unire la mollica, il pepe, un pizzico di sale e cuocere mescolando fino ad avere una mollica atturrata,cioè ben colorita.

Servire.

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lunedì 24 settembre 2018

La sovracoscia di tacchino marinata al vino rosso

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Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it


Ingredienti:

Una sovracoscia di tacchino del peso di kg 1,2 – 50 g di pancetta a dadini – olio extravergine d’oliva – sale q.b. – qualche rametto di timo fresco – un trito fine di carota, cipolla e sedano - 

Per la marinata:

350 g di vino rosso nero d’Avola – una cipolla rossa di Tropea a spicchi – due carote a pezzi – due chiodi di garofano – due foglie di alloro – un gambo di sedano a pezzi –   7/8 grani di pimento ( oppure se non l’avete pepe nero in grani ) –  

Inoltre:

patate – aglio – rosmarino – sale e pepe – olio extravergine d’oliva -



Iniziare con il salare la sovracoscia di tacchino e poi metterla in ciotola con il vino rosso e tutti gli altri ingredienti per la marinata. Coprire con carta stagnola e mettere la carne in frigorifero per almeno tre ore.

Trascorse le tre ore, in un tegame, rosolare in olio un trito fine di cipolla, carota e sedano e cuocere unendo anche la pancetta a dadini.Poi aggiungere la carne sgocciolata dal suo liquido e rosolare ancora. Infine unire il vino della marinata a poco a poco e gli aromi immersi nel vino. Qualche rametto di timo fresco ci sta bene e lo aggiungete. Cuocere dolcemente per circa due ore.

Servire con patate intere cotte al forno per 40 minuti insieme ad olio, sale, pepe, spicchi d’aglio interi e rosmarino.



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lunedì 17 settembre 2018

La crema pasticcera al microonde

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Devo dire che questa crema pasticcera mi ha stupita: perfettamente densa, veloce, ottima!

Ricetta vista in “ La cucina degli angeli.net “

Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it



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Ingredienti:

50 g di tuorli d’uovo – 65 g di zucchero – 250 g di latte intero freddo – 25 g di amido di mais – un cucchiaino di estratto di vaniglia –


In una ciotola di vetro amalgamare, con frusta a mano, i tuorli con lo zucchero. Aggiungere l’amido di mais, l’estratto di vaniglia ed amalgamare; infine unire il latte e mescolare nuovamente.

Introdurre la ciotola nel microonde ed impostare due minuti a 750 watt.

Aprire il microonde, mescolare velocemente con frusta a mano e rimettere nel microonde per altri due minuti a 750 watt……….senza fatica, sporcando una sola ciotola……la crema è pronta!

Nota: ho fatto mezza dose ma se volete raddoppiare la dose bisogna, trascorsi i quattro minuti di cottura al microonde, uscire la ciotola dal microonde, mescolare con frusta a mano e rimettere al microonde per un altro minuto a 750 watt ( in tutto cinque minuti ).


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lunedì 10 settembre 2018

Le bruschette con il caviale di carote all’olio di sesamo

 

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Oggi una ricetta con le carote crude, l’ho preparata per pura curiosità eppure mi ha sorpreso. 

 

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Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it

Ricetta vista nel sito “ una casa in campagna.com

 

Ingredienti:

250 g di carote - 25 g di semi di sesamo - un pizzico di sale - 80 g di olio extravergine d'oliva - 20 g di olio di sesamo - prezzemolo tritato - un pizzico di peperoncino in polvere -

Inoltre:

Pane casereccio -

 

 

Pulire le carote e tagliarle a fettine. Mettere le carote in una ciotola ed unire l'olio, l'olio di sesamo, i semi di sesamo, il prezzemolo,il sale ed il peperoncino ( insomma tutti gli ingredienti) . La ricetta diceva che il prezzemolo doveva essere 15 g ( nè un grammo in più o un grammo in meno....ahahahahah.....). Coprire la ciotola con pellicola e fare marinare per una intera notte in frigorifero. Io ho atteso solo un paio di ore....sono frettolosa! Poi,giunto il momento di fare il caviale, versare tutto in un mixer e frullare. Servire il caviale su pane tostato ( io non l'ho tostato, avevo fretta...).

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lunedì 3 settembre 2018

Le cozze pepate al limone

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Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it

Ingredienti:

2 kg di cozze ( un kg a persona ) – un limone – pepe nero – olio extravergine d’oliva -


In un largo tegame mettere del buon olio extravergine d’oliva, le cozze già pulite, una generosa spolverata di pepe nero ed un limone tagliato a pezzi con tutta la scorza. Mettere il coperchio al tegame e, a fuoco alto, cuocere fino a quando le cozze si saranno tutte aperte.

Non resta altro che servire!


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domenica 29 luglio 2018

Lo sciroppo di latte di mandorla

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Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it


Ingredienti:

260 g di mandorle bianche – 800 g di zucchero – 700 g di acqua – apparecchio bimby -



Mettere nel boccale bimby 400 grammi di zucchero, 260 grammi di mandorle bianche e fare andare per un minuto da velocità 7 a velocità 10 e poi 30 secondi a velocità turbo. Aprire il boccale ed aggiungere altri 400 grammi di zucchero e 700 grammi di acqua e fare andare per 20 minuti 100° velocità 4/ 5.

Freddare e poi imbottigliare usando un colino, mettere in frigorifero e quando si ha voglia di sciroppo di latte di mandorla basta versare una piccola parte e diluirla con acqua ben fredda.

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lunedì 23 luglio 2018

Le forcelle con pesto di rucola e robiola

 

 

2 - Copia

 

Che ci posso fare…….adoro i primi !

 

Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it

 

Ingredienti:

125 g di rucola – 15 g di pinoli – 75 g di robiola – 120 g di olio extravergine d’oliva – tre cucchiai di pecorino romano – un pizzico di sale – pepe nero -

300 g di pasta formato forcelle

Inoltre:

patatine fritte a volontà….

 

 

In un mixer mettere la rucola e 90 g di olio e frullare.

Aggiungere il resto dell’olio,il pecorino romano,la robiola,i pinoli predentemente tostati in un padellino, sale, pepe e frullare il tutto.

Cuocere le forcelle e condirle con il pesto.

Accompagnare la pasta con tante patatine fritte calde.

1 - Copia

lunedì 16 luglio 2018

Il sorbetto alla pina colada

 

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Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it

 

Ingredienti:

500 g di polpa di ananas fresco  - una lattina ( da 400 g ) di latte di cocco – 150 g di zucchero – 50 g di rum chiaro -

 

In un mixer inserire l’ananas a pezzi, lo zucchero, il latte di cocco e frullare.

Filtrare il tutto con un colino ed aggiungere il rum.

Mettere nel congelatore dentro due basse vaschette.

Poi consumare……..

 

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lunedì 9 luglio 2018

Le cipolle al curry

 

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Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it

 

Ingredienti:

4 cipolle bionde medie – curry – olio extravergine d’oliva – sale e pepe – prezzemolo – mollica di pane ( quella bianca ) –

 

 

Sbucciare le cipolle e farle a fette spesse. Mettere le cipolle in teglia unta di olio.

A parte mescolare la mollica con sale, pepe, prezzemolo tritato, olio, abbondante curry e cospargere il tutto sopra le cipolle.

Aggiungere un goccino di acqua in teglia ed infornare a 200° fino a cottura e doratura delle cipolle.

 

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lunedì 2 luglio 2018

I crostini con pesto crudo di zucchine


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Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it


Ingredienti:

300 g di zucchine – 40 g di mandorle bianche – 20 g di basilico – 15 g di pinoli – 40 g di pecorino romano grattugiato – 20 g di parmigiano reggiano grattugiato – sale e pepe – 100 g di olio extravergine d’oliva –


Grattugiare, con una grattugia a fori larghi, le zucchine e metterle in uno scolapasta, con del sale, a perdere l’acqua.

Asciugare le zucchine ed inserirle in un mixer insieme a tutti gli altri ingredienti.

Conviene mettere solo metà olio della dose proposta e frullare il tutto.

Poi aggiungere il restante olio e frullare ancora.

Consumare subito su crostini di pane oppure conservare in frigorifero, in un barattolo, coperto di olio.

Si può anche congelare.



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lunedì 25 giugno 2018

La granita all’anice Tutone

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Da Wikipedia:

Tutone è un marchio storico di origine palermitana, che identifica il nome di un prodotto ad altissima gradazione alcolica (60 gradi) a base di anice misto aromatizzato con parti di cumino. Nome ufficiale della bevanda è Anice Unico Tutone, dal nome dei fratelli palermitani che realizzarono la prima bottiglia nel lontano 1813.


Storia

È uno dei prodotti tipici siciliani. Molto probabilmente si deve agli arabi l'invenzione dell'acqua e anice (Acqua i zammù in siciliano), in particolare a un arabo-siracusano di nome Sogehas Ben Alì. La storia del famoso marchio ha inizio nel 1813 a Palermo, a Piazza Fieravecchia, oggi Piazza Rivoluzione. La famiglia Tutone gestiva un chiosco frequentato dall'aristocrazia palermitana, il più importante della città fino al 1892. Un luogo ideale per fermare le carrozze e dissetarsi gustando un bicchiere di acqua e anice, o meglio conosciuto come zammù. Quell'anno venne riformulata la ricetta della bevanda, aggiungendo anetolo, ossia l'olio ricavato dall'anice stellato, reperibile nelle farmacie ed importato direttamente dalla Cina, ancora oggi l'ingrediente principale. Tuttavia, la ricetta non è mai stata rivelata del tutto. La famiglia Tutone custodisce il segreto da sei generazioni e la ricetta originale è trascritta in bella grafia su un quadernetto con copertina nera e fogli a quadretti gelosamente custodito. Il segreto è esteso anche ad altri liquori derivati. Per rendere noto alla clientela la nuova e gustosa bevanda, questa venne venduta come Anice Unico.

Consumo

Si può aggiungere, in poche gocce, all'acqua fresca. Viene anche usato come ingrediente principale in alcuni cocktail alla frutta, in certe paste e dolci tipici siciliani; inoltre è usato come correttivo del caffè.


Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it

Ingredienti:

4 bicchieri (di plastica ) di acqua – 20 g di anice unico Tutone – zucchero a piacere - 

Nota:

Un bicchiere di acqua corrisponde a 270 g


Preparare, in un tegamino, lo sciroppo di acqua e zucchero e spegnere il fuoco quando lo zucchero si sarà del tutto sciolto. Fare raffreddare, aggiungere l’anice Tutone e mescolare.

Mettere in un contenitore basso e largo e tenere nel congelatore fino a che la granita sarà congelata.

Grattare con una forchetta e servire.

Freschissima!



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lunedì 18 giugno 2018

Le palline fritte di patate

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Una tira l’altra………..



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Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it


Ingredienti:

tre patate medie – un tuorlo – due cucchiai di pangrattato – tre cucchiai di parmigiano grattugiato – sale e pepe – olio extravergine d’oliva –

Inoltre:

pangrattato


Cuocere le patate nel microonde a 950 watt per 10 minuti ( prima le patate, con tutta la buccia, vanno lavate e non asciugate, punzecchiate con i rebbi di una forchetta e messe in una ciotola adatta per il microonde ).

Dopo cotte, schiacciare le patate con uno schiacciapatate ( non c’è bisogno di togliere la buccia, rimane nello schiacciapatate ) e metterle in una ciotola. Unire il tuorlo, il parmigiano ed il pangrattato, sale e pepe.

Preparare, con il composto, delle palline.

Passare le palline nel pangrattato e friggerle in olio caldo.

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lunedì 11 giugno 2018

Le millerighe all’usticense

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Un giorno, durante una mia ricerca di ricette siciliane, mi sono imbattuta nella ricetta di questo delizioso primo che pare essere un piatto preparato nell’isola di Ustica.

 

Ricetta postata da Maria Bianco in

Ricetta vista nel sito “ vasa vasa kitchen.com

 

Ingredienti:

300 g di pasta formato millerighe – 100 g di pesto verde alla genovese – 3 cucchiai pieni di salsa di pomodoro – 200 g di panna da cucina – una melanzana – 3 cucchiai pieni di parmigiano grattugiato – olio di semi per friggere -

 

 

Lavare e poi tagliare a dadi una grossa melanzana; mettere i dadi dentro una ciotola contenente acqua ed un pugnetto di sale e tenerli a bagno per circa trenta minuti al fine di togliere l’amaro alla melanzana.

Scolare la melanzana e friggerla in olio caldo.

In una ciotolina mettere la panna da cucina, la salsa di pomodoro, il pesto verde, il parmigiano grattugiato e mescolare con un cucchiaio.

Cuocere la pasta, scolarla, rimetterla in tegame con un goccino di acqua di cottura della pasta e condire con quasi tutti i dadi di melanzana ed i quattro ingredienti preparati. Rimettere per un minuto sul fuoco, il tempo di riscaldare il composto con la panna.

Servire con sopra i cubetti di melanzana rimasti.

 

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lunedì 4 giugno 2018

L’aglio di Nubia marinato con i capperi

 

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Ho assaggiato l’aglio marinato a casa della mia collega ed amica Margherita e devo dire di essere stata restia a mettere in bocca e masticare un grosso spicchio d’aglio eppure……dopo averlo fatto ho avuto la piacevole sensazione di mangiare come una “ mandorla “ con un vago sentore d’aglio.

Vi invito a provare la ricetta resa ancora più buona da un trito di capperi e prezzemolo.

Ho saputo che a Trapani servono l’aglio marinato insieme alle uova sode ( proveremo! ).

 

 

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Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it

Ingredienti:

sei grosse teste d’aglio rosso di Nubia ( 70 spicchi d’aglio ) – 350 g di vino bianco secco – 350 g di aceto di vino bianco – sale – foglie di alloro – peperoncino secco ( oppure pepe nero intero in grani ) –

Per il trito di capperi:

olio extravergine d’oliva – capperi – prezzemolo – origano – peperoncino –

 

 

In un pentolino versare l’aceto,il vino,gli spicchi d’aglio sbucciati,un pizzico di sale e,appena bolle, cuocere esattamente due minuti e poi spegnere.

Versare l’aglio con tutto il liquido dentro vasetti di vetro ben lavati e sterilizzati, aggiungere qualche foglia di alloro e del peperoncino intero secco a pezzetti. Chiudere il coperchio e, come si fa con le marmellate, mettere il vasetto a testa in giù fino a raffreddamento del liquido interno.

E’ conveniente consumare l’aglio marinato non prima di un mese di riposo ( al riparo da fonti di luce e di calore ).

Dopo un mese aprire un barattolino,mettere gli spicchi d’aglio dentro una ciotola ( senza naturalmente il liquido ), condirli con un semplice trito di capperi e prezzemolo ( quantità a piacere ) ed unendo a filo del buon olio, peperoncino ed origano.

 

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lunedì 28 maggio 2018

L’ uva sultanina alla grappa

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Una vera bontà.

Va provata.


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Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it


Ingredienti:

250 g di uva sultanina – grappa – tre cucchiai di zucchero –

Inoltre:

Un vaso di vetro con coperchio


In un vaso di vetro mettere tre cucchiai di zucchero e l’uva sultanina. Unire la grappa fino a coprire tutta l’uva e mescolare con un cucchiaio.

Chiudere il vaso e, dopo un giorno, controllare ed unire se necessario altra grappa.

Quando l’uva si è gonfiata è “ prontissima “ da mangiare.

Si conserva per lungo tempo.

Mettere sopra del gelato fiordilatte ( o al cioccolato ) un paio di cucchiai di uva sultanina alla grappa e poi……fatemi sapere.

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