
L’ultima volta che sono stata a Pantelleria mi sono portata a casa quattro scatole di cucunci sotto sale. Essendo in compagnia della mia amica Rossella di “ Salsapariglia “ ho imparato da lei su come conservare al meglio i cucunci ( lei mi dispensa sempre buoni consigli ).
Serviti insieme ad un aperitivo sono deliziosi. A me, come immagino a tanti, piacciono i cucunci piccolini ma, arrivata a casa, ho trovato la sorpresa. Il furbetto che me li ha venduti ha messo, in ogni scatola, dei cucunci piccolini sopra e degli enormi cucunci pieni di semi nella parte sotto della scatola, non visibili alla vista. La stessa cosa mi era successa anni prima con i capperi. Il fatto è che penso sempre che tutte le persone siano oneste……invece!
Quelli che vedete in foto sono i piccolini che ho selezionato preparandone un bel barattolo. Gli altri li mangerò lo stesso ma non ve li faccio vedere…………
Quel che noi conosciamo come cappero è il bocciolo non ancora aperto. Se non si coglie, e si lascia sbocciare il fiore, si avrà il frutto, ovvero il cucuncio.

Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it
Ingredienti:
cucunci di Pantelleria sotto sale – aceto di vino bianco – olio extravergine d’oliva -
Prendere i cucunci sotto sale e metterli a bagno in acqua. Cambiare per tre volte l’acqua al fine di rendere i cucunci meno salati.
In un tegame mettere a bollire dell’aceto ( la quantità, naturalmente, dipende da quanti cucunci stiamo preparando ) e versare i cucunci già scolati dall’acqua. Cuocere per un minuto esatto.
Mettere a scolare su uno strofinaccio pulito. Quando sono asciutti riempire dei barattoli e coprire di olio. Siccome devono durare, in dispensa, a lungo è opportuno sterilizzare i barattoli in forno a 100° per 10 minuti.