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Mi chiamo Maria e sono una gran mangiona. Mi piace tutto ad eccezione del cibo cucinato male. Mi piace cucinare sempre nuove pietanze e quando non ho piatti e padelle da lavare, mi sento triste. La mia cucina è ricchissima di caccavelle di tutti i tipi; il solo vederle in un negozio mi fa soffrire: le voglio a casa mia!!! Prediligo i dolci e tutti gli impasti lievitati ma non disdegno il resto. La mia vita ruota intorno a due pilastri: la culinaria e la scuola infatti, se mi cercate, mi trovate o in cucina o in un'aula scolastica. Ho aperto questo blog per conservare le ricette provate e poi perchè non voglio essere obsoleta e desidero dimenticare il buon vecchio quaderno di ricette scritte a mano.

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mercoledì 16 gennaio 2019

La zuppa di fave secche con cicoria selvatica

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Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it

Ingredienti:

1 kg di fave secche grosse con buccia – 400 g di pomodori datterini in latta – un mazzo di cicoria selvatica di montagna – olio extravergine d’oliva – una cipolla – un peperoncino fresco – sale e pepe -



Il giorno prima di cucinare la zuppa mettere a bagno in acqua per 24 ore le fave insieme ad un cucchiaino di bicarbonato di sodio.

Il giorno dopo sgocciolare le fave e fare, ad ognuna, un taglio con un coltellino appuntito.

In un tegame rosolare in olio un trito finissimo di cipolla; unire le fave, il peperoncino fresco a rondelle ed insaporire il tutto. Poi aggiungere i pomodori datterini e cuocere per alcuni minuti. Unire la cicoria precedentemente lavata e tagliuzzata ed allungare con due litri di acqua calda. Cuocere dolcemente per circa due ore. Quasi a fine cottura aggiungere il sale.

Servire con tanto pane. 


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mercoledì 9 gennaio 2019

L’insalata di cedro all’acqua

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Quanti ricordi evoca questo piatto !

Quando ero ragazzina, ed abitavo a Favignana con i miei genitori, ogni tanto mio padre portava in casa dei grossi cedri; mia madre diceva a me e alla mia gemella Margherita: “ volete fatta l’insalata di cedri? “. Si preparava in un attimo. Appena pronta ci sedevamo a gustare questo piatto antico, povero e semplicissimo. 

Con la forchetta si raccoglieva, per fare un sol boccone, un pezzo di pane ed una fetta di cedro…..

Quella sera la cena era stata un momento di godimento!



Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it

Ingredienti:

due cedri – acqua di bottiglia a temperatura ambiente – olio extravergine d’oliva – sale e pepe nero – pane siciliano di semola rimacinata di grano duro del giorno prima -


Tagliare il pane a cubetti e metterlo in una ciotola. Sbucciare i cedri togliendo la parte gialla e tagliarli a fettine. Dividere le fettine di cedro in ogni singolo piatto ed innaffiarle con acqua a temperatura ambiente. Condire l’insalata con un giro di buon olio extravergine, un pizzico di sale ed un pizzico di pepe nero macinato al momento.

Gustare il piatto immergendo alcuni cubetti di pane.

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mercoledì 2 gennaio 2019

I gigli con carciofi , menta e mollica abbrustolita

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Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it


Ingredienti:

250 g di pasta formato gigli ( al pomodoro e spinaci ) – 6 carciofi – una piccola cipolla – olio extravergine d’oliva – sale e peperoncino – menta e prezzemolo - parmigiano grattugiato – pangrattato -



In una padella rosolare, in olio, una piccola cipolla tritata. Unire il cuore di sei carciofi a fettine sottili, sale, peperoncino. Cuocere per alcuni minuti unendo, se necessario, un goccino di acqua. In ultimo aggiungere un trito finissimo di menta e prezzemolo.

A parte, in un padellino, mettere un pugnetto di pangrattato ed un filo di olio e fare abbrustolire a fuoco lento il pangrattato.

Cuocere i gigli ben al dente, scolare la pasta, metterla in padella dove ci sono i carciofi, unire un pugnetto di parmigiano grattugiato e servire con sopra la mollica abbrustolita ( tostata ). 


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