Informazioni personali

La mia foto
Mi chiamo Maria e sono una gran mangiona. Mi piace tutto ad eccezione del cibo cucinato male. Mi piace cucinare sempre nuove pietanze e quando non ho piatti e padelle da lavare, mi sento triste. La mia cucina è ricchissima di caccavelle di tutti i tipi; il solo vederle in un negozio mi fa soffrire: le voglio a casa mia!!! Prediligo i dolci e tutti gli impasti lievitati ma non disdegno il resto. La mia vita ruota intorno a due pilastri: la culinaria e la scuola infatti, se mi cercate, mi trovate o in cucina o in un'aula scolastica. Ho aperto questo blog per conservare le ricette provate e poi perchè non voglio essere obsoleta e desidero dimenticare il buon vecchio quaderno di ricette scritte a mano.

Cerca nel blog

lunedì 11 giugno 2018

Le millerighe all’usticense

3

Un giorno, durante una mia ricerca di ricette siciliane, mi sono imbattuta nella ricetta di questo delizioso primo che pare essere un piatto preparato nell’isola di Ustica.

 

Ricetta postata da Maria Bianco in

Ricetta vista nel sito “ vasa vasa kitchen.com

 

Ingredienti:

300 g di pasta formato millerighe – 100 g di pesto verde alla genovese – 3 cucchiai pieni di salsa di pomodoro – 200 g di panna da cucina – una melanzana – 3 cucchiai pieni di parmigiano grattugiato – olio di semi per friggere -

 

 

Lavare e poi tagliare a dadi una grossa melanzana; mettere i dadi dentro una ciotola contenente acqua ed un pugnetto di sale e tenerli a bagno per circa trenta minuti al fine di togliere l’amaro alla melanzana.

Scolare la melanzana e friggerla in olio caldo.

In una ciotolina mettere la panna da cucina, la salsa di pomodoro, il pesto verde, il parmigiano grattugiato e mescolare con un cucchiaio.

Cuocere la pasta, scolarla, rimetterla in tegame con un goccino di acqua di cottura della pasta e condire con quasi tutti i dadi di melanzana ed i quattro ingredienti preparati. Rimettere per un minuto sul fuoco, il tempo di riscaldare il composto con la panna.

Servire con sopra i cubetti di melanzana rimasti.

 

2

lunedì 4 giugno 2018

L’aglio di Nubia marinato con i capperi

 

3

 

Ho assaggiato l’aglio marinato a casa della mia collega ed amica Margherita e devo dire di essere stata restia a mettere in bocca e masticare un grosso spicchio d’aglio eppure……dopo averlo fatto ho avuto la piacevole sensazione di mangiare come una “ mandorla “ con un vago sentore d’aglio.

Vi invito a provare la ricetta resa ancora più buona da un trito di capperi e prezzemolo.

Ho saputo che a Trapani servono l’aglio marinato insieme alle uova sode ( proveremo! ).

 

 

2

 

Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it

Ingredienti:

sei grosse teste d’aglio rosso di Nubia ( 70 spicchi d’aglio ) – 350 g di vino bianco secco – 350 g di aceto di vino bianco – sale – foglie di alloro – peperoncino secco ( oppure pepe nero intero in grani ) –

Per il trito di capperi:

olio extravergine d’oliva – capperi – prezzemolo – origano – peperoncino –

 

 

In un pentolino versare l’aceto,il vino,gli spicchi d’aglio sbucciati,un pizzico di sale e,appena bolle, cuocere esattamente due minuti e poi spegnere.

Versare l’aglio con tutto il liquido dentro vasetti di vetro ben lavati e sterilizzati, aggiungere qualche foglia di alloro e del peperoncino intero secco a pezzetti. Chiudere il coperchio e, come si fa con le marmellate, mettere il vasetto a testa in giù fino a raffreddamento del liquido interno.

E’ conveniente consumare l’aglio marinato non prima di un mese di riposo ( al riparo da fonti di luce e di calore ).

Dopo un mese aprire un barattolino,mettere gli spicchi d’aglio dentro una ciotola ( senza naturalmente il liquido ), condirli con un semplice trito di capperi e prezzemolo ( quantità a piacere ) ed unendo a filo del buon olio, peperoncino ed origano.

 

4

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...