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Mi chiamo Maria e sono una gran mangiona. Mi piace tutto ad eccezione del cibo cucinato male. Mi piace cucinare sempre nuove pietanze e quando non ho piatti e padelle da lavare, mi sento triste. La mia cucina è ricchissima di caccavelle di tutti i tipi; il solo vederle in un negozio mi fa soffrire: le voglio a casa mia!!! Prediligo i dolci e tutti gli impasti lievitati ma non disdegno il resto. La mia vita ruota intorno a due pilastri: la culinaria e la scuola infatti, se mi cercate, mi trovate o in cucina o in un'aula scolastica. Ho aperto questo blog per conservare le ricette provate e poi perchè non voglio essere obsoleta e desidero dimenticare il buon vecchio quaderno di ricette scritte a mano.

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giovedì 13 dicembre 2012

La cuccia di grano e ceci al cioccolato per Santa Lucia

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Come da tradizione ogni anno il 13 dicembre,in onore di Santa Lucia, in Sicilia si fa la cuccia.

Ogni famiglia mette il suo bel pentolone sul fuoco e cuoce il grano ed i ceci.

Naturalmente nessuno si sognerebbe di farne una piccola quantità perchè  si è ben consapevoli che la cuccia si mangia solo il 13 dicembre (non è una prescrizione del medico ma una vera e propria usanza).

La cosa bella del fare la cuccia è anche prepararla per donarla.

Io,appena sposata,la ricevevo da mia sorella; mia madre,se non la faceva,la riceveva dalla consuocera; una mia amica la donava alla sua vicina di casa…..era tutto uno scambio di tegamini che passavano da una famiglia all’altra.Un tempo non c’erano i contenitori super accessoriati che ci sono oggi.La cuccia si metteva in un pentolino,con il suo bel brodo caldo,e poi si chiudeva il tutto con un coperchio ed uno strofinaccio da cucina annodato come un pacchettino.

Togliere il nodo allo strofinaccio,alzare il coperchio e sentire l’odore di limone e di alloro era qualcosa di inebriante.

Ricordo che bambina,appena arrivava la cuccia in dono, o appena mia madre spegneva il fuoco sotto al pentolone,avevo pronto il cucchiaio in mano per condirla subito con lo zucchero,dare una veloce mescolata ed iniziare a gustare il suo semplice sapore.

Con il tempo la cuccia si è arricchita di altri ingredienti ed ecco nascere la cuccia al cioccolato oppure la cuccia con la ricotta e la frutta candita.

Un tempo si condiva con lo zucchero oppure si metteva il buon vino cotto che,ancora,nei giorni antecedenti il 13 dicembre,a Trapani vendono i negozietti o gli stessi fruttivendoli ( pardon… proprietari di una boutique della frutta…).

Notizia presa dal web:

La leggenda narra che in Sicilia ci fu una lunga carestia e la gente moriva di fame. Si fecero allora delle preghiere per chiedere l'aiuto divino e proprio il giorno di Santa Lucia, il 13 di dicembre, giunse nel porto di Palermo una nave carica di grano. Il grano fu subito distribuito e la gente, per non perdere ancora del tempo per macinarlo e trasformarlo in farina e poi in pane o pasta, lo cucinò così com'era. Da allora, in segno di riconoscenza il giorno di Santa Lucia, ritenuta l'artefice del miracolo, non si mangiano pane e pasta ma la cuccia, come venne mangiata secoli or sono.

 

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shopping bags a righe e pois Star Pennsylvania

 

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Ricetta postata da Maria Bianco su panzaepresenza.blogspot.it

Ingredienti per un grosso pentolone di cuccia:

500 g di grano

500 g di ceci secchi

abbondante acqua

scorza di limone

due foglie di alloro

un pizzico di sale

Inoltre:

un cucchiaino di bicarbonato

zucchero q.b.

un pizzico di cannella in polvere

 

Ingredienti per la crema al cioccolato:

un litro di latte

100 g di frumina

zucchero e cacao amaro a piacere

un cubetto di cioccolato fondente

una nocciolina di burro

una scorzetta di limone

 

Considerando che la cuccia deve essere pronta il giorno 12 ( per essere poi comodamente gustata il giorno 13),iniziare con il mettere a bagno in acqua il grano almeno due giorni prima ( il 10 sera ) cambiando spesso l’acqua.

Il giorno 11 sera mettere a bagno in acqua i ceci con un cucchiaino di bicarbonato.

Il giorno 12 mettere a cuocere,in un pentolone,il grano insieme ai ceci unendo anche la scorza di mezzo limone,due foglie di alloro ed un pizzico di sale.

Appena tutto è cotto,spegnere il fuoco.

Servirla nella maniera classica e cioè mangiata calda con tutto il suo brodo e con l’aggiunta di zucchero ed un pizzico di cannella.

Mio marito (lo so ) preferirà mangiarla con l’aggiunta del vino cotto.

Intanto con una schiumarola prelevare una parte di cuccia che serve per la versione al cioccolato e farla sgocciolare.

Preparare la crema al cioccolato. In un tegame mettere la frumina e stemperarla con il latte.Aggiungere cacao e zucchero a piacere,la scorzetta di limone,un pezzettino di cioccolato fondente ed una nocciolina di burro. Mettere sul fuoco e cuocere dolcemente fino a che la crema non è bella densa.

La versione comune è quella di unire alla crema la cuccia,mescolare e poi servire,ben fredda di frigo.

Personalmente ho voluto fare la cuccia al cioccolato presentandola a strati in un bicchierone….cuccia…crema al cioccolato….cuccia…altra crema…

Auguri a tutte quelle che si chiamano Lucia.

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29 commenti:

  1. Che idea meravigliosa e che bella tradizione quella del dono. Non l'ho mai sentita nominare ma il blog serve anche a questo. Brava Mariabianca.

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  2. Inutile dire che la conosco,la fonte è sempre la stessa(la mia Mamma Palermitana)però non l'ho mai assaggiata....sarà gradevole di sicuro,grazie per questo ricordo in Onore di S.Lucia,è la Patrona del mio paese ed oggi è festa grande qui...non ti dico! vado a godermela buona giornata.Z&C

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  3. Mai sentita la cuccia..ma mi incuriosisce l'abbinamento dei ceci col cioccolato!!

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  4. E' bellissima!
    Alla prossima

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  5. Tu la fai come mia mamma, con i ceci... Da quando sono celiaca, mi manca questa usanza, anche se sostituisco il grano con quello saraceno! :)

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  6. Wow!! Hai reso raffinatissimo e prezioso un piatto come la cuccia!!

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  7. ma che bella questa coppa...una ricettina che proprio non conoscevo!
    bacioni cara

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  8. che ricetta particolare ma davvero molto originale non ho mai accoppiato cioccolata con legumi , ma da come l hai presentata direi che e davvero ottima...
    complimenti maria bianca..
    lia

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  9. Ciao carissima! E io passo a salutare te!
    Questo dolcino lo ammiro da lontano...col grano...eheheheh.

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  10. Questo è un piatto veramente curioso e la sua storia è affascinante, gustarlo deve essere un tuffo nel passato...
    baci bea

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  11. Questa mi giunge proprio nuova, non ho mai mangiato i legumi col cioccolato, però mi sembra buonissima questa cuccia! E che belle queste tradizioni

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  12. finaklmente ho scoperto che cos'è questa ricetta dedicata al giorno del mio onomastico.da noi si comprano i bastoncini di zucchero di nome leccabò!

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  13. ma quanto mi piacciono queste ricette della tradizione!
    sanno sempre di cose buone e di casa!
    davvero particolare l'abbinamento del cioccolato con i legumi!
    bacioni

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  14. Che meraviglia Maria.
    Quest'anno noi non abbiamo la cuccia perché la cugina di mia madre che la prepara ogni anno quest'anno non ha potuto :-(
    Ma lei non la prepara con i ceci,usa solo il grano.
    Però ci rifaremo con arancine e panelle....non sai da quanto aspetto questo giorno.

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  15. Che bella tradizione, l'anno prossimo pubblicatela in anticipo così noi che non la conosciamo ci organizziamo per farla!!Ciao, buona serata...

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  16. Hai ragione,andava pubblicata in anticipo.

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  17. Mai vista una cuccia più elegante! Da me si prepara solo col vino cotto o il miele, al cioccolato e ceci deve essere proprio particolare, una buona serata

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  18. non conoscevo l'uso dei ceci nella cuccia!!!è proprio vero si impara sempre!!!!un saluto....

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  19. non la conoscevo ma deve essere molto buona e poi io amo particolarmente i cibi evocativi dei ricordi d'infanzia!
    baci
    Alice

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  20. Belle le ricette della tradizione. Mi incuriosisce questa, mai conosciuta prima. Un mix di dolce e salato. L'hai presentata benissimo!

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  21. bellissimo, bellissimo, bellissimo!!!! hai avuto un'idea strabiliante!!!! bella da vedere e buonissima da gustare, oltre che ben presentata!!!!
    alla prossima!!!

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  22. sai che ieri pomeriggio l'ho mangiata anch'io? L'ha portata un'amica ad una riunione e ci ha spiegato di questa bellissima tradizione siciliana. La sua cuccia era semplicemente del grano cotto, che ha distribuito ai presenti in tante scodelline. Ci e' sembrato un bel modo di celebrare santa Lucia. La tua e' una versione decisamente piu' ricca e raffinata: complimenti!

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  23. Vi ringrazio,come al solito,per i vostri affettuosi commenti.

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  24. ciao Mariabianca, è la prima volta che sento parlare di cuccia, devo dire che la ricetta è particolarissima e quello che hai scritto è veramente interessante, mi piace conoscere queste belle tradizioni! baci e buoin w.e.

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  25. Ciao!
    In effetti anch'io non avevo mai sentito parlare di questa deliziaa!
    Veramente una presentazione bellissima,mi è piaciuta molto!
    Complimenti!
    Se ti va,passa da me,ho gli auguri di un buon Natale per te e pèer il tuo carinissimo blog!
    A presto!

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  26. Ma dai! Che bella tradizione questa! Che golosità poi.....gnammmm.Ciao Maria, buona domenica

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  27. Non conosco questo piatto e queste usanze...comunque anche qui in Emilia, tra vicini di casa ci si passava pentolini e fette di torta.
    Ora non più, a volte non ci si saluta neppure...tutti sempre di fretta e sempre al lavoro...che vita grama!
    La tua cuccia è splendida e grazie di averci fatto conoscere una bellissima tradizione...sono le nostre origini dobbiamo custodirle! un bacione!

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  28. Ecco a cosa servono i blog a far conoscere le ricette della tradizione italiana di tutte le regioni, nemmeno io la conoscevo questa ricetta, molto bella e interessante la sua storia...buona domenica!!!

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