Informazioni personali
- Mariabianca
- Mi chiamo Maria e sono una gran mangiona. Mi piace tutto ad eccezione del cibo cucinato male. Mi piace cucinare sempre nuove pietanze e quando non ho piatti e padelle da lavare, mi sento triste. La mia cucina è ricchissima di caccavelle di tutti i tipi; il solo vederle in un negozio mi fa soffrire: le voglio a casa mia!!! Prediligo i dolci e tutti gli impasti lievitati ma non disdegno il resto. La mia vita ruota intorno a due pilastri: la culinaria e la scuola infatti, se mi cercate, mi trovate o in cucina o in un'aula scolastica. Ho aperto questo blog per conservare le ricette provate e poi perchè non voglio essere obsoleta e desidero dimenticare il buon vecchio quaderno di ricette scritte a mano.
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sabato 21 maggio 2011
La torta con ganache montata
Fare click sulle foto per ingrandirle.
....la devo offrire alle amiche foodblogger...
Ingredienti:
pandispagna (quello in un minuto da tenere nel congelatore)
liquore arancello (fatto con le arance del mio giardino)
sciroppo di acqua e zucchero
400 ml di panna liquida (quella da montare)
400 g di cioccolato fondente
Una piccola noce di burro.
Ho fatto un pandispagna rettangolare e l’ho diviso a metà.
Ho bagnato il pandispagna –tagliando prima i bordi- con sciroppo di zucchero ed un bicchierino di arancello.
Ho fatto una ganache mettendo a riscaldare 400 ml di panna liquida con una noce di burro. Quando è arrivata al bollore ho unito 400 g di cioccolato fondente a scagliette. Mescolato con frusta a mano e fatto intiepidire.
Ho messo in frigorifero e poi l’ho montata con lo sbattitore elettrico.
Volevo decorare con la tecnica a canestro ma la ganache era troppo solida (la prossima volta niente frigo).
Ho cosparso mezzo pandispagna di ganache montata,ho messo l’altro mezzo pandispagna ed ho ricoperto di altra ganache.
Ho passato un pettine da pasticceria sulla ganache ,ho decorato con cuoricini rossi di zucchero ed era già pronta da mangiare.
Auguri al novello blog "panzaepresenza"
Oggi, 21 maggio 2011,in occasione del primo mese di vita del mio blog,offro a tutti i foodblogger che passeranno da qui un trancetto della mia semplice torta con ganache montata. (fra poco posto la ricetta)
Un mese fa il mio blog,appena aperto,era una vera desolazione : vi campeggiavano due ricette appena postate e niente altro.
Chiudevo le pagine,le riaprivo,le guardavo e dicevo a me stessa: ma chi me lo ha fatto fare? Ho lasciato (ma non del tutto )un forum di cucina al quale sono affezionata,ho lasciato amiche e conoscenti con le quali dialogo, di cucina e non, da parecchi anni.
Ho lasciato un porto sicuro,caldo ed accogliente, per l’ignoto.
Siccome sono convinta che aprire un blog e non desiderare un dialogo con qualcuno,uno scambio di idee,un consiglio,una gratificazione,una critica intelligente e ben misurata è cosa da matti allora mi sono armata di coraggio ed ho inviato alcuni messaggi e qualche mail a signore che conoscevo perché un tempo frequentavano (ed alcune ancora frequentano),con successo, il forum di cucina dove sono iscritta ed ora sono delle apprezzate foodblogger.
Timidamente ho comunicato loro di avere aperto un blog e chiesto qualche consiglio e,con mia grande gioia,ho ricevuto delle risposte.
Parlo di Stefania del conosciutissimo blog “ Arabafeliceincucina “, di Danita del blog “Le leccornie di Danita” “, di Rosalba del blog “Dolce aroma “,di Francesco 82 del blog “La cucina degli angeli”, di Pasqualina del blog “Pasqualina in cucina “ di Silvanausa del blog “Sale e pepe”………qualcuno,invece,non mi ha neanche degnato di una semplice risposta ad un mio commento nei loro blog.
Forse avere un blog famoso,in cui tutti ti cercano,tutti di apprezzano,tutti ti “adorano” significa porsi così in alto da non desiderare più i contatti con gli altri?
Un giorno una mia collega di scuola nonché amica mi ha detto: ma perché hai aperto un blog di cucina? Non è faticoso? Che ci guadagni?
La mia unica risposta a queste domande è “ il piacere della condivisione “.
E’ bello dividere con gli altri qualcosa che ci accomuna,è bello scoprire che quello che sai fare può sempre migliorare grazie all’aiuto e ai consigli degli altri,è bello conoscere ricette di piatti che non appartengono alla tua regione,è bello conoscere ciò che non conoscevi,è bello provare una ricetta non tua e subito comunicare le tue impressioni gustative a chi l’ha semplicemente postata o inventata.
Grazie a Meris,Fausta,Rossella,Letizia,Sississima,Maryxxx,Tamara,Cristina,Barbara,Elena,Irina,Laura,Cranberry,Mousse,Felix………non posso elencarvi tutte……..
Ed ora,bando alle chiacchiere,mangiamoci insieme un pezzettino di torta…………
Un mese fa il mio blog,appena aperto,era una vera desolazione : vi campeggiavano due ricette appena postate e niente altro.
Chiudevo le pagine,le riaprivo,le guardavo e dicevo a me stessa: ma chi me lo ha fatto fare? Ho lasciato (ma non del tutto )un forum di cucina al quale sono affezionata,ho lasciato amiche e conoscenti con le quali dialogo, di cucina e non, da parecchi anni.
Ho lasciato un porto sicuro,caldo ed accogliente, per l’ignoto.
Siccome sono convinta che aprire un blog e non desiderare un dialogo con qualcuno,uno scambio di idee,un consiglio,una gratificazione,una critica intelligente e ben misurata è cosa da matti allora mi sono armata di coraggio ed ho inviato alcuni messaggi e qualche mail a signore che conoscevo perché un tempo frequentavano (ed alcune ancora frequentano),con successo, il forum di cucina dove sono iscritta ed ora sono delle apprezzate foodblogger.
Timidamente ho comunicato loro di avere aperto un blog e chiesto qualche consiglio e,con mia grande gioia,ho ricevuto delle risposte.
Parlo di Stefania del conosciutissimo blog “ Arabafeliceincucina “, di Danita del blog “Le leccornie di Danita” “, di Rosalba del blog “Dolce aroma “,di Francesco 82 del blog “La cucina degli angeli”, di Pasqualina del blog “Pasqualina in cucina “ di Silvanausa del blog “Sale e pepe”………qualcuno,invece,non mi ha neanche degnato di una semplice risposta ad un mio commento nei loro blog.
Forse avere un blog famoso,in cui tutti ti cercano,tutti di apprezzano,tutti ti “adorano” significa porsi così in alto da non desiderare più i contatti con gli altri?
Un giorno una mia collega di scuola nonché amica mi ha detto: ma perché hai aperto un blog di cucina? Non è faticoso? Che ci guadagni?
La mia unica risposta a queste domande è “ il piacere della condivisione “.
E’ bello dividere con gli altri qualcosa che ci accomuna,è bello scoprire che quello che sai fare può sempre migliorare grazie all’aiuto e ai consigli degli altri,è bello conoscere ricette di piatti che non appartengono alla tua regione,è bello conoscere ciò che non conoscevi,è bello provare una ricetta non tua e subito comunicare le tue impressioni gustative a chi l’ha semplicemente postata o inventata.
Grazie a Meris,Fausta,Rossella,Letizia,Sississima,Maryxxx,Tamara,Cristina,Barbara,Elena,Irina,Laura,Cranberry,Mousse,Felix………non posso elencarvi tutte……..
Ed ora,bando alle chiacchiere,mangiamoci insieme un pezzettino di torta…………
venerdì 20 maggio 2011
Il semifreddo al limone
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Ingredienti:
500ML DI PANNA VEGETALE-300G DI ZUCCHERO-6 ALBUMI-1 BICCHIERE DI LIMONE SPREMUTO-LA SCORZA GRATTUGIATA DI DUE GROSSI LIMONI
Montare la panna con 150g di zucchero.
Montare gli albumi con 150g di zucchero.
Unire i due ingredienti più il limone spremuto e la scorza grattugiata.
Amalgamare dal basso verso l'alto e mettere in uno stampo.
Decorare con fettine sottilissime di limone.
Freezer per alcune ore.
Il pandispagna in un minuto da tenere nel congelatore
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Ho iniziato facendo il mio primo pandispagna con la ricetta classica,quella senza il lievito e con gli albumi montati a neve poi ,negli anni,ho voluto provare la versione con il lievito.
Ho fatto tante ricette di pandispagna con e senza il bimby. Un giorno sono approdata a questa e,devo dire che, per velocità è insuperabile.
Quando poi ho saputo che il pandispagna si può tenere nel congelatore ed averlo sempre pronto,mi si è aperta una nuova strada: posso fare una torta in qualunque momento ed in pochissimo tempo.
Ricetta bimby postata da Katia Spina di cookaround.
Ingredienti:
4 uova
200 g zucchero
150 g farina 00
50 g maizena
4 cucchiai acqua bollente
1 bustina lievito
1 bustina vanillina
Inserire tutti gli ingredienti nel boccale bimby e fare andare per un minuto a velocità 7.
L’impasto è pronto….più veloce di così!!!!!!
Imburrare ed infarinare una teglia. Mettervi il composto ed infornare a 180°.
Dopo dieci minuti abbassare il forno a 160° e cuocere per circa 30 minuti.
Appena cotto lo capovolgo su una griglia ed aspetto il totale raffreddamento.
Poi decido come conservarlo: se ho fatto più pandispagna,uno lo lascio intero,uno lo taglio in tre parti ed uno lo affetto (per poi utilizzarlo per ricette in cui mi servono fette o dadini di pandispagna).
Chiudo il tutto con pellicola trasparente e metto nel congelatore.
giovedì 19 maggio 2011
Le nocciole pralinate al cioccolato
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Inizio col dirvi che sono troppo ma troppo buone.....provare per credere.
Ho trovato la ricetta sul blog "sale e pepe quanto basta" e ringrazio vivamente la signora del blog.
Le ho fatte oggi e già sono finite (più buone di così...)
La dose data dalla signora del blog era in bicchieri,per cui ho preparato tre bicchieri di uguali dimensioni ed ho messo in uno le nocciole,in un altro lo zucchero e nell'ultimo l'acqua.
Poi (furba!!! )ho svuotato e pesato il tutto nella bilancia elettronica,per avere le dosi precise.
Ingredienti:
220 g zucchero
150 g di nocciole tostate
225 ml di acqua
Cioccolato fondente (ad occhio,più di 100 g comunque)
cacao amaro (circa un pacco da 75 g)
Mettere in un tegame i tre ingredienti principali (nocciole,zucchero ed acqua),accendere il gas e far cuocere a fuoco abbastanza vivace,mescolando spesso.
Quando il tutto comincia a restringersi,abbassare un pò il fuoco e continuare fino a quando le nocciole saranno tutte avvolte dallo zucchero.
Le nocciole pralinate sono pronte....
Sciogliere nel microonde il cioccolato fondente
Immergere, con un cucchiaio, poche praline a volta e,subito dopo,passarle nel cacao amaro.
Non resta che versarle su foglio di carta forno ed attendere,con trepidazione, il raffreddamento.
Dopo 10-15 minuti,metterle in frigorifero con tutta la carta forno a freddare........ora si mangia!!!!!
mercoledì 18 maggio 2011
I sofficini di produzione casalinga
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Si può far tutto in cucina?
Sembra proprio di si. In tutti gli anni che mi aggiro nel mondo del web ho scoperto di come è possibile riprodurre tutto( o quasi) in cucina.
I sofficini di produzione casalinga ne sono un esempio.
Sono facilissimi da fare,dopo preparati si possono consumare subito oppure metterli in un vassoio ed infilarli nel congelatore. Appena sono ben duri,si mettono nei sacchetti adatti per surgelare e poi, al bisogno,si prelevano solo quelli che servono.
Nel mio congelatore ci sono quasi sempre perché,abitando in campagna,quando capita di non aver niente preparato per la cena,mi risolvono il problema….bastano un’insalatina o due pomodorini ciliegino di accompagnamento e la cena è pronta.
Ricetta postata da Nadlimor di cookaround e da me modificata nella fase finale.
Ingredienti:
350 g di farina 00
100 g di burro a pezzetti
550 ml di latte
Sale q.b. (circa un cucchiaio raso)
Inoltre:
uova
pangrattato
olio extravergine d’oliva
prosciutto cotto
sottilette
Inserire nel boccale bimby il latte,il burro ed il sale e fare andare per nove minuti 100° a velocità 1.
Aprire il boccale, aggiungere la farina,e fare andare 20 secondi a velocità 6.
L’impasto dei sofficini è pronto!!!
Farlo freddare,lavorarlo un attimino con le mani ,prelevare un po’ di impasto e stenderlo con il mattarello su un foglio di carta forno.
Ritagliare dei cerchi usando un coccapasta (o grande bicchiere o tazza) e deporvi al centro mezza sottiletta e del prosciutto cotto.
Chiudere i sofficini a mezzaluna e passarli nell’uovo sbattuto e poi nel pangrattato.
Friggerli.
Nota: il ripieno può variare in base al proprio gusto (o a quello che si ha in casa).
Ottimi sono anche ripieni con bechamel mista a salsa di pomodoro e l’immancabile mezza sottiletta.
Si possono preparare anche senza il bimby.
martedì 17 maggio 2011
Il ciobar casalingo
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Lo so che non è tempo di una calda cioccolata in tazza dove intingere dei buoni biscottini fatti da noi blogger.
Ormai è tempo di mare,sole,ombrelloni colorati e bikini mozzafiato (per chi se lo può permettere).
Malgrado ciò,oggi posterò una ricetta che,al momento,nessuno si sogna di fare. Non l’ho inventata io ma l’ho letta in vari blog e siti e,alla fine,ho scelto quella che,a fiuto,mi sembrava la migliore.
Ricetta postata da Vale nel suo blog “ omini pasticcini” e da me modificata.
Ingredienti:
200 g di cacao amaro in polvere setacciato
30 g di cioccolato al latte grattugiato
70 g di cioccolato fondente grattugiato
350 g di zucchero al velo setacciato
50 g di fecola di patate setacciata
50 g di amido di mais setacciato
Fornirsi di un bel sacchetto per surgelare ed introdurvi tutti gli ingredienti: agitare per bene amalgamando gli ingredienti e la miscela per ciobar casalingo è pronta!!!
Non resta che farsi una bella e calda cioccolata in tazza unendo del latte ad alcuni cucchiai di miscela e facendo addensare sul fuoco.
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