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Mi chiamo Maria e sono una gran mangiona. Mi piace tutto ad eccezione del cibo cucinato male. Mi piace cucinare sempre nuove pietanze e quando non ho piatti e padelle da lavare, mi sento triste. La mia cucina è ricchissima di caccavelle di tutti i tipi; il solo vederle in un negozio mi fa soffrire: le voglio a casa mia!!! Prediligo i dolci e tutti gli impasti lievitati ma non disdegno il resto. La mia vita ruota intorno a due pilastri: la culinaria e la scuola infatti, se mi cercate, mi trovate o in cucina o in un'aula scolastica. Ho aperto questo blog per conservare le ricette provate e poi perchè non voglio essere obsoleta e desidero dimenticare il buon vecchio quaderno di ricette scritte a mano.

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lunedì 28 dicembre 2015

La torta rustica di pane e cioccolato

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Volete sapere se mi è piaciuta?

Moltissimo. Adoro le torte fatte con il pane.

Questa è senza lievito.

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Ricetta tratta da un vecchissimo numero di una rivista di cucina ( e da me modificata ).

Ingredienti:

250 g di pane raffermo – 500 g di latte -100 g di uvetta piccola di Corinto - 120 g di zucchero - due uova – due cucchiai di cacao amaro – rum – due cucchiai di olio extravergine d’oliva – 30 g di nocciole tostate tritate grossolanamente -

Inoltre:

cacao amaro e zucchero al velo – un altro poco di nocciole tostate tritate – burro per la teglia -  

 

Spezzettare il pane raffermo e metterlo in ciotola con il latte per almeno un’ora.

Ammorbidire l’uvetta nel rum.

Quando il pane avrà assorbito tutto il latte mescolarlo energicamente fino ad avere un composto omogeneo.

Unire al pane e latte l’uvetta sgocciolata,lo zucchero,il cacao amaro,le due uova precedentemente sbattute con una forchetta,l’olio  e le nocciole tostate.

Rovesciare il composto in teglia imburrata,cospargere con un altro poco di nocciole tostate tritate grossolanamente ed infornare a 190° per 40 minuti.

Dopo che la torta è pronta e si è raffreddata,cospargere sopra,servendosi di un colino,abbondante cacao amaro mescolato a zucchero al velo.

Ho mangiato una fetta di questa torta gustandola insieme ad un bicchiere di latte freddo……..che bontà!!!!!

 

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lunedì 21 dicembre 2015

I crostini di pane siciliano con lardo pepato,miele e nocciole

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Ahahahah…..praticamente nel titolo c’è tutto…..ed ora che ricetta vi scrivo?

Il lardo da me usato nei crostini lo prepara il mio macellaio,è pepato e buonissimo.

Il pane si può tostare ( anzi sarebbe meglio ) ma quando ho preparato questi crostini avevo la casa piena di invitati e a tutto pensavo fuorchè tostare il pane.

Se voi avete tempo fatelo e mettete il lardo sul pane mentre è ancora caldo.


Auguri di un sereno Natale in famiglia.

 

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Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it

Ingredienti:

pane siciliano con la giuggiulena ( semi di sesamo)   - lardo pepato – nocciole tostate – miele – qualche ago di rosmarino tritato ( che ho dimenticato di mettere….)

 

 

Tagliare il pane a fette e poi ogni fetta a cubetti.

Sul pane mettere del lardo arrotolato, un po’ di nocciole tostate fatte a pezzetti ,un filo di miele ed il rosmarino che ho dimenticato.

Servirsi…..prego!

 

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lunedì 14 dicembre 2015

Lo spezzatino di manzo alla birra e timo limonato

 

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  Un secondo buonissimo……da rifare!!!

 

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Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it

 

Ingredienti:

650 g di carne di manzo a tocchetti – prezzemolo tritato – 100 g di carote a cubetti – mezzo litro di birra chiara – un cucchiaio di zucchero di canna – una cipolla rossa media tritata – 100 g di pancetta dolce a cubetti – due foglie di alloro – farina 00 – un paio di rametti di timo limonato – 200 g di pomodori pelati Duca Carlo Guarini – sale e pepe q.b. – tre patate medie –olio extravergine d’oliva -

 

In un largo tegame rosolare insieme,in olio,le carote,la cipolla tritata,i cubetti di pancetta ed il prezzemolo tritato.

Aggiungere poi la carne di manzo precedentemente salata ed infarinata e rosolare dolcemente.

Unire i pomodori pelati fatti a cubetti,le foglie di alloro,un po’ di pepe e cuocere qualche minuto ancora.

Unire la birra chiara,il cucchiaio di zucchero di canna ed il timo limonato.

Incoperchiare e cuocere.

A metà cottura aggiungere le patate tagliate a grossi tocchi e cosparse di poco sale e terminare la cottura.

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lunedì 7 dicembre 2015

I cubetti di zucca al forno con il pangrattato

 

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Non sono una grande estimatrice della zucca. La mangio ma non mi fa impazzire. Eppure vedendo, nei vari blog di cucina, la zucca cucinata in tantissimi modi ,ho ceduto ed ho preparato un paio di ricette con la zucca.

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piatto e tovagliolo GreenGate

 

Ricetta postata da Maria  Bianco in panzaepresenza.blogspot.it

 

Ingredienti:

350 g di zucca già pulita –tre spicchi d’aglio – due rametti di timo fresco – olio extravergine d’oliva Dante – sale e pepe – un rametto di rosmarino – una spolverata di pangrattato.

 

In una teglia da forno, coperta con carta forno, mettere un filo di olio, la zucca a cubetti,sale,pepe,timo,rosmarino,aglio a fette, pangrattato ed un altro pochino di olio sopra.

Infornare a 200° per 25 minuti.

Servire come contorno.

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mercoledì 2 dicembre 2015

L’insalata di avocado e tonno con il gomasio

 

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Ho odiato l’avocado per lungo tempo.

La prima ed unica volta in cui lo mangiai fu tantissimi anni fa a Londra ( non ricordo nè dove nè come ma ricordo il suo gusto orribile e disgustosamente burroso ).

Poi l’estate scorsa a Pantelleria l’ho volutamente riassaggiato a casa della mia amica Rossella di Salsapariglia che ne decantava la bontà…….l’ho trovato buonissimo,anzi delizioso,semplicemente mangiato con i pomodori.

Ora lo compro settimanalmente e mi faccio delle goduriose insalate di avocado.

Si può cambiare gusto nell’arco degli anni? Si.

Ho provato,per la prima volta,il Gomasio.

E’ un insaporitore a base di semi di sesamo tostati e tritati,sale marino e, a volte, alghe.

Dal punto di vista salutistico non provoca gli effetti negativi che possono verificarsi con l’utilizzo e l’abuso del sale.

Mi è piaciuto!!!!

 

 

Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it

 

Ingredienti:

Un avocado maturo – una grossa scatoletta di tonno sott’olio – alcune foglie di insalata – alcuni pomodori datterino – olio extravergine d’oliva -  una spolverata di gomasio Emporio Ecologico ( in sostituzione del sale ) – mezzo limone -

 

Tagliare a metà l’avocado, togliere il nocciolo e sbucciarlo. Spremere mezzo limone sull’avocado per non farlo annerire.

Riunire,in una ciotola,l’avocado a cubetti,il pomodoro datterino tagliato a metà,il tonno sgocciolato dall’olio, l’insalatina tagliuzzata e condire il tutto con olio ed una spolverata di gomasio.

Sedersi e mangiare con piacere!

 

 

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ciotola e runner GreenGate

giovedì 26 novembre 2015

Le olive nere infornate alla siciliana

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Dopo le olive verdi scacciate e cunzate ora è il turno delle olive nere infornate alla siciliana.

La mia cucina è invasa dalle olive: tante ciotole stazionano in cucina per essere da me controllate quotidianamente ed amorevolmente…..

Le olive da me usate sono le giarraffa ( di forma allungata,si raccolgono dagli alberi già nere ).

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Ciotola e tovaglietta GreenGate

 

 

Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it

Ingredienti  ( quantità a piacere ) :

Olive nere (  giarraffa  )  - sale -

Olio extravergine d’oliva – aglio a fettine – origano – peperoncino fresco -

 

In un grande colapasta mettere le olive e cospargere con un generoso pugno di sale.

Infilare il colapasta dentro una grande insalatiera e lasciare così per almeno 12-15 giorni. Ogni giorno bisogna dare una mescolata ( sarebbe meglio dire scrollata…) e gettare il liquido molto amaro che si deposita all’interno dell’insalatiera.

Aggiungere altro sale ogni tanto.

Trascorsi i giorni,assaggiare un’oliva e vedere se ha perso l’amaro….altrimenti tenere le olive sotto sale ancora per qualche giorno.

Appena sono pronte non resta che “ squararle “ ,infornarle e poi condirle.

Mettere sul fuoco un tegame con dell’acqua. Appena bolle immergere le olive e spegnere il gas. ( Si squarano per togliere il sale ).

Scolare bene le olive,aspettare che si raffreddino, e poi metterle in teglia su carta forno senza sovrapporle. Infornare a 150° per circa 25 minuti.

Dopo che sono fredde,condirle con ottimo olio extravergine di oliva,fettine di aglio,una bella spolverata di origano ed un peperoncino fresco a pezzettini.

Conservare le olive in ciotola a temperatura ambiente.

Si possono congelare nei sacchetti trasparenti per alimenti senza averle però condite.

 

Albero pieno di olive giarraffa….alcune sono già nere pronte da raccogliere,altre si devono maturare sull’albero…..

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piccola quantità di olive giarraffa raccolte……

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olive sotto sale…..

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olive sbollentate ( ma noi in Sicilia non diciamo così…..diciamo olive squarate…..fa ridere vero????? )…….

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origano  per condire le olive……

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olive condite,pronte da mangiare con il panuzzo…….

Buone………….

 

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domenica 22 novembre 2015

Le costine di maiale alle erbe di Provenza con insalatina alla melagrana

 

Listener (37)

piatto e cucchiaino GreenGate

 

Alcune mie colleghe, già in pensione, organizzano dei magnifici viaggi per visitare le più belle capitali europee. Mi invitano ed io,che ancora lavoro,posso permettermi di aggregarmi a loro solo qualche volta.

Un tempo si andava in pensione quando ancora si era abbastanza giovane e si poteva godere il meritato riposo viaggiando e scoprendo nuove culture.

Oggi non è più così………..le nuove normative tendono a farci andare in pensione quando già,con i capelli canuti,abbiamo bisogno del bastone per camminare e degli occhiali spessi per vedere. I giovani non possono e non devono sostituirci nel lavoro perchè non ci sono i soldi per pagare un pensionato ed un giovane che sostituisca quel pensionato.

Si è passati dalle pensioni baby ( 19 anni,6 mesi ed un giorno di servizio prestato ) alla figura di un lavoratore  “ vecchio”,spesso “ rimbambito “,costretto,fin quasi alla fine dei suoi giorni, ad alzarsi alle sei del mattino per compiere un rituale che ormai lo stanca, lo svilisce.

Ma perchè scrivo di queste cose?

Perchè le mie colleghe,da un viaggio in Provenza,mi hanno portato delle magnifiche erbe di Provenza ed io non ci sono potuta andare……………

 

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Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it

 

Ingredienti:

costine di maiale – erbe di Provenza – sale -

Inoltre:

lattuga – mela- noci - melagrana – olio al limone L’Agrumato Duca Carlo Guarini – sale -

 

 

Impanare nelle erbe di Provenza le costine di maiale unendo un pizzico di sale.

Mettere una bistecchiera sul fuoco ed arrostire le costine.

Preparare l’insalatina unendo in ciotola lattuga,mela a tocchetti,noci,chicchi di melagrana e condire con sale ed olio al limone.

 

Agrumato_Limone_copy

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