
Ho assaggiato l’aglio marinato a casa della mia collega ed amica Margherita e devo dire di essere stata restia a mettere in bocca e masticare un grosso spicchio d’aglio eppure……dopo averlo fatto ho avuto la piacevole sensazione di mangiare come una “ mandorla “ con un vago sentore d’aglio.
Vi invito a provare la ricetta resa ancora più buona da un trito di capperi e prezzemolo.
Ho saputo che a Trapani servono l’aglio marinato insieme alle uova sode ( proveremo! ).
Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it
Ingredienti:
sei grosse teste d’aglio rosso di Nubia ( 70 spicchi d’aglio ) – 350 g di vino bianco secco – 350 g di aceto di vino bianco – sale – foglie di alloro – peperoncino secco ( oppure pepe nero intero in grani ) –
Per il trito di capperi:
olio extravergine d’oliva – capperi – prezzemolo – origano – peperoncino –
In un pentolino versare l’aceto,il vino,gli spicchi d’aglio sbucciati,un pizzico di sale e,appena bolle, cuocere esattamente due minuti e poi spegnere.
Versare l’aglio con tutto il liquido dentro vasetti di vetro ben lavati e sterilizzati, aggiungere qualche foglia di alloro e del peperoncino intero secco a pezzetti. Chiudere il coperchio e, come si fa con le marmellate, mettere il vasetto a testa in giù fino a raffreddamento del liquido interno.
E’ conveniente consumare l’aglio marinato non prima di un mese di riposo ( al riparo da fonti di luce e di calore ).
Dopo un mese aprire un barattolino,mettere gli spicchi d’aglio dentro una ciotola ( senza naturalmente il liquido ), condirli con un semplice trito di capperi e prezzemolo ( quantità a piacere ) ed unendo a filo del buon olio, peperoncino ed origano.
