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Mi chiamo Maria e sono una gran mangiona. Mi piace tutto ad eccezione del cibo cucinato male. Mi piace cucinare sempre nuove pietanze e quando non ho piatti e padelle da lavare, mi sento triste. La mia cucina è ricchissima di caccavelle di tutti i tipi; il solo vederle in un negozio mi fa soffrire: le voglio a casa mia!!! Prediligo i dolci e tutti gli impasti lievitati ma non disdegno il resto. La mia vita ruota intorno a due pilastri: la culinaria e la scuola infatti, se mi cercate, mi trovate o in cucina o in un'aula scolastica. Ho aperto questo blog per conservare le ricette provate e poi perchè non voglio essere obsoleta e desidero dimenticare il buon vecchio quaderno di ricette scritte a mano.

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venerdì 15 dicembre 2023

Tartellette al vino con mousse di mortadella





Ho gustato queste tartellette, con un ripieno diverso, a casa della mia amica Rossella e devo dire che, se non ci fossero stati altri invitati, me le sarei mangiate quasi tutte io.
Naturalmente Rossella, con la disponibilità che la contraddistingue, mi ha rivelato che si trattava di una pasta al vino presente nel libro base del bimby.


Ricetta preparata e postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it

Per la pasta al vino
Ingredienti :
300 g di farina tipo 0 di grano tenero - 100 g di vino bianco secco - 80 g di olio extravergine d’oliva - un pizzico di sale –
Versare nel boccale bimby il vino e l’olio e fare andare per 10 secondi velocità 4; aggiungere la farina un pizzico di sale ed impastare per un minuto velocità spiga.

Per la mousse di mortadella
Ingredienti:
250g di mortadella a pezzi – 250 g di philadelphia
Versare nel boccale bimby la mortadella a pezzi e fare andare per 10 secondi velocità 7; aggiungere il formaggio philadelphia e fare andare per 20 secondi velocità 5. Mettere la mousse in una sac a poche e conservare in frigorifero.


Con un mattarello spianare la pasta al vino e, usando un piccolo stampino per biscotti a forma di fiore, ritagliare la pasta.
Con un pennello ungere di olio uno stampo per 12 piccoli muffins, infarinare leggermente ed introdurre i fiorellini di pasta al vino. Infornare a 190° per 16 minuti. Ripetere più volte l’operazione ( senza più mettere olio e farina nello stampo ) fino a terminare l’impasto.
Una volta cotte le tartellette ( ne vengono 60 ) non resta che riempire con la mousse quelle che servono e le altre si possono benissimo congelare in attesa del prossimo utilizzo.
La pasta al vino è anche un’ottima base per torte salate.

giovedì 7 dicembre 2023

Zuppa di funghi porcini e castagne





Mangerei ogni giorno piatti salati con dentro le castagne!

Questa ricetta fa proprio per me!

 

 Ricetta preparata e postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it

 Ricetta vista su cookaround. 

 Ho saputo che si tratta di una zuppa che fa parte della tradizione culinaria amiatina ovvero del comprensorio del monte Amiata in Toscana.

 

Ingredienti:

120 g di castagne lessate -  900 g di brodo vegetale -  300 g di funghi porcini a cubetti (i miei surgelati) -  un trito di cipolla carota e sedano -  olio extravergine di oliva -  peperoncino -  un pizzico di sale se necessario

 Inoltre: crostini di pane


 

In un tegame rosolare in olio un trito di cipolla, carota e sedano unire un pizzico di peperoncino e poi i funghi porcini a cubetti; cuocere per qualche minuto poi coprire con il brodo vegetale. Aggiungere le castagne lessate e cuocere a fuoco medio basso per circa 30 minuti.

 Infine prendere qualche mestolo di zuppa e frullare con il minipimer.

 Per rendere più densa la zuppa unire il frullato al resto della zuppa, aggiungere un pizzico di sale, se è necessario, e cuocere altri 10 minuti.

 Servire con crostini di pane.






venerdì 1 dicembre 2023

Cioccolatini con ripieno di arancia candita

 




Ricetta preparata e postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it


Ingredienti:

250 g di cioccolato fondente - 40 g di arancia candita a dadini - una spruzzata di liquore grand marnier

Inoltre: stampini per cioccolatini



Mettere l'arancia candita a dadini in una ciotolina insieme ad una spruzzata di grand marnier e fare insaporire per circa 30 minuti.

Sciogliere il cioccolato fondente al microonde e mettere un po' di cioccolato fuso negli stampini per cioccolatini; fare rapprendere poi mettere al centro alcuni dadini di arancia candita insaporita al grand marnier e sopra l'arancia candita altro cioccolato fuso.
Fare rapprendere per bene per poi capovolgere i cioccolatini dallo stampino.


giovedì 23 novembre 2023

Cavolini di Bruxelles con pancetta

 



Ricetta preparata e postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it



Ingredienti:

350 g di cavolini di Bruxelles - 150 g di pancetta dolce a bastoncini - olio extravergine di oliva – sale - uno spicchio d'aglio – prezzemolo -




Cuocere al vapore i cavolini di Bruxelles per 15 minuti dopo averli puliti.

 In una padella rosolare in olio lo spicchio d'aglio, aggiungere la pancetta a dadini e fare rosolare poi mettere i cavolini già cotti al vapore e cuocere cinque minuti, aggiungere sale e pepe.

Servire con un po' di prezzemolo sopra.

 Nota: se i cavolini vengono tagliati a metà quando si mettono in padella, con la stessa ricetta si può condire la pasta.


giovedì 16 novembre 2023

Pollo ruspante al forno con spezie ed erbe aromatiche

 



Nella foto il pollo è ancora da infornare

Ricetta preparata e postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it

 

Ingredienti:


Kg 1,2 di pollo ruspante a pezzi - 8 patate - una grossa cipolla – sale - olio extravergine di oliva - rosmarino tritato - rub di spezie per barbecue
marca shapur ( paprika dolce a scaglie, cipolla in fiocchi, paprika affumicata, pepe nero, senape, miscela di erbe, aglio)-  mezza latta cioè 200 g di polpa di pomodoro

 



Togliere la pelle ai pezzi di pollo, salarli e porli in una larga teglia condendoli con la cipolla tagliata a fette spesse ad anelli, le patate,  l'olio, il rub di spezie, un po' di rosmarino fresco tritato, la polpa di pomodoro ed infornare a 200° forno statico per un'ora.


mercoledì 8 novembre 2023

Anelli di cipolla fritti ( onion rings )

 




Ricetta preparata e postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it



Ingredienti:

150 g di cipolle bianche tagliate a rondelle - 100 g di farina 00 - un uovo - un cucchiaio di olio extravergine di oliva - 80 g di birra chiara –

 Inoltre: altra farina 00 - salsa messicana o salsa barbecue - olio extravergine di oliva per la frittura



Preparare la pastella in cui passare le cipolle che sono state già tagliate a rondelle.
Mettere in una ciotola 100 g di farina, aggiungere il cucchiaio di olio di oliva, unire pian piano la birra e l'uovo mescolando il tutto con frustino a mano.

 Fare riposare venti minuti la pastella, poi infarinare gli anelli con farina 00 e subito dopo passare gli anelli di cipolla nella pastella.

 Friggere in olio.
Servire gli onion rings con salsa messicana o salsa barbecue sono ottimi anche serviti con gli hamburger come alternativa alle patatine fritte. 


venerdì 27 ottobre 2023

Frutta martorana

 



 Prima del 2 novembre, in Sicilia, le famiglie usano preparare la frutta martorana.

 Le pasticcerie espongono vassoi di martorana che sono un tripudio di colori, il rosso brillante, il verde, il giallo, l’arancio….tutti colori squillanti.

Frutta, verdura, crostacei, dolci siciliani, tutto viene riprodotto con la martorana. Si vendono kg e kg di mandorle e di zucchero, si comprano pennelli, coloranti alimentari, lucidante, sciroppo di glucosio, aroma cannella, aroma mandorla amara e soprattutto si vendono gli stampi in terracotta o in gesso che servono per dare forma alla martorana.

Devo confessare che non ho mai saputo pitturare  la martorana fino ad ora. L’ho sempre fatta, sia in versione a caldo che in versione a freddo ma l’ho sempre lasciata bianca (il sapore non cambia ma alla vista perde tanto in bellezza).

Forte era il mio desiderio di imparare.

Pochi giorni fa un gruppo di sette amiche, nonché ex compagne di scuola, si è riunito per imparare a pitturare la martorana. Emilia, grande esperta di questo dolce, era la nostra maestra. Abbiamo iniziato con il preparare, a caldo, la pasta di mandorla ed il giorno dopo è iniziato il lavoro più difficile. Emilia girava intorno al tavolo e ci bacchettava ogni qualvolta combinavamo pasticci, vuoi per il pennello troppo intinto nell’acqua o per un colore poco sfumato e troppo acceso. Dopo ore e ore di lavoro, intercalato da risate pensando ai tempi di scuola e da mangiate di pane cunzato e di torte salate preparate con maestria da Mirella, padrona di casa, finalmente abbiamo prodotto 8 kg di frutta martorana ( con 4 kg di mandorle macinate in farina ).

Non vi dico la quantità di foto scattate e di video rubati mentre si lavorava!

Una giornata piena di allegria…..da ripetere!

Vi lascio alcune fotografie e la ricetta della frutta martorana di Emilia ma sarà difficile, se non impossibile, spiegare come si pittura …. bisogna vederlo fare!





Ricetta preparata (in compagnia ) e postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it

 

Ingredienti:

1 kg di farina di mandorle ( meglio ancora se compriamo le mandorle bianche, di buona qualità, e le tritiamo nel mixer ) – 1 kg di zucchero – 250 g di acqua ( più 20 g se necessario ) – 14 gocce di aroma cannella – 8 gocce di aroma di mandorla amara – un cucchiaio e mezzo di sciroppo di glucosio – un cucchiaino di aroma naturale vaniglia

Inoltre:

coloranti alimentari in polvere – pennelli piatti e non di almeno due misure – acqua e farina 00 – stampi per martorana

 

Il giorno prima della formazione della martorana e della successiva lavorazione,  preparare la pasta di mandorla mettendo in un largo tegame 250 g di acqua, 1 kg di zucchero, 8 gocce di aroma mandorla amara,14 gocce di cannella, un cucchiaino di aroma naturale vaniglia ed un cucchiaio e mezzo di sciroppo di glucosio. Accendere il gas e mettere il tegame sul fuoco. Mescolare e fare bollire.

Appena bolle abbassare la fiamma e mettere il coperchio al tegame facendo bollire lentamente per 10 minuti.

Poi spegnere il gas e versare, in un solo colpo, 1 kg di farina di mandorle mescolando energicamente il tutto.

Versare la pasta di mandorle su un ripiano di marmo o un tagliere di legno ed attendere che si freddi senza toccarla.

Ora è il momento più “ camurriuso “, bisogna lavorare la pasta di mandorle con le mani fino a diventare morbida e liscia. Si può anche lavorarla usando, oltre alle mani, anche un mixer.

Fatto ciò infilare la pasta lavorata dentro un sacchetto per alimenti e dimenticarsene per una notte.

Il giorno dopo, muniti di stampi, pennelli, ciotolina con acqua, piattino con un po' di farina 00 iniziare a fare la martorana.

Prelevare pezzettini di pasta, farla a pallina girandola sul tavolo, passare la pallina in pochissima farina (che poi va spolverata con un pennello )ed infilare la pallina nello stampo prescelto. Spingere bene affinchè poi si veda la forma scelta e poi uscire la pasta dallo stampo (qui è un po' difficile, tanto è vero che molti usano mettere la pellicola sotto ).

Ecco formati i limoni, le pere, le nespole,le verdure…..

La martorana è bianca, bisogna ora pitturarla.

 In un piccolo piattino versare pochissimo colorante giallo e colorare, con pennello piatto appena intinto nell’acqua e poi asciugato con scottex, tutta la frutta e le verdure di giallo tranne la fragola, l’aglio, la fetta d’anguria, il finocchio, la cassatina . Attendere che si asciughi il giallo e poi procedere alla pitturazione vera e propria imitando i colori dei prodotti della natura.

Tenere la martorana in un vassoio con un foglio scottex sopra per due, tre giorni ad asciugare e poi, con pennello, lucidare.

Ho finito: post troppo lungo? Si. 








 








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