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Mi chiamo Maria e sono una gran mangiona. Mi piace tutto ad eccezione del cibo cucinato male. Mi piace cucinare sempre nuove pietanze e quando non ho piatti e padelle da lavare, mi sento triste. La mia cucina è ricchissima di caccavelle di tutti i tipi; il solo vederle in un negozio mi fa soffrire: le voglio a casa mia!!! Prediligo i dolci e tutti gli impasti lievitati ma non disdegno il resto. La mia vita ruota intorno a due pilastri: la culinaria e la scuola infatti, se mi cercate, mi trovate o in cucina o in un'aula scolastica. Ho aperto questo blog per conservare le ricette provate e poi perchè non voglio essere obsoleta e desidero dimenticare il buon vecchio quaderno di ricette scritte a mano.

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venerdì 25 marzo 2016

Petits pots au chocolat ( ed una novità )

 

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Alla fine della ricetta  troverete la novità……

 

Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it

Ingredienti:

100 g di cioccolato fondente al 70% - 2 tuorli – 200 g di panna fresca da montare – 80 g di latte – 40 g di zucchero – un cucchiaino di aroma naturale vaniglia –

 

In un tegamino riscaldare, quasi fino a bollire, la panna ed il latte con la vaniglia.Togliere il tegamino dal fuoco ed aggiungere il cioccolato fondente a pezzettini,mescolando bene per farlo sciogliere. Sbattere i due tuorli con lo zucchero e poi unire ai tuorli il composto al cioccolato; mescolare.

Versare il tutto in quattro vasetti di vetro ( quelli da yogurt sono perfetti).

Siccome ne avevo solo tre,ho utilizzato anche una tazzina da caffè in vetro.

Preparare una piccola teglia da forno con dentro dell’acqua bollente ( il livello dell’acqua non deve superare metà altezza dei vasetti di vetro ).

Infornare a 140° per un’ora.

Nota: ho visto questa ricetta in vari blog di cucina e c’è chi ha infornato a 170° per 30 minuti ma non avendo provato con questa alta temperatura non garantisco il risultato.

Prepararsi un cucchiaino ed attendere impazientemente…….sono buonissimi sia caldi che freddi di frigorifero ( provati!!!).

Dopo che sono freddi,mettere i petits pots in frigorifero per almeno due ore.

Decorare con panna montata o riccioli di cioccolato fondente oppure con frutti di bosco.

 

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E la novità?

 

All’interno della “ dolcissima “ rivista  I MIEI DOLCI aprile 2016 troverete tre mie ricette corredate di fotografie.

Questa è la cover della rivista.

Buona lettura a voi………

e tanti auguri di buona Pasqua.

 

Listener

domenica 20 marzo 2016

Le sfogliette con confettura di patate zuccherine

 

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Un dolcino con le patate……….

 

Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it

 

Ingredienti:

Un rotolo di pasta sfoglia rettengolare – riccioli di cioccolato -  confettura di patate zuccherine Duca Carlo Guarini – una rotella tagliapasta -

 

Aprire il rotolo di pasta sfoglia rettangolare e spalmarne metà con la confettura di patate zuccherine.

Cospargere sopra dei riccioli di cioccolato ( comprati ) e chiudere con l’altra metà.

Con una rotella tagliapasta fare dei tagli in verticale ed in orizzontale creando tanti rettangolini.

Sollevando la carta forno porre i rettangolini di sfoglia in una teglia ed infornare a 200° fino a cottura.

Semplici vero?

 

 

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domenica 13 marzo 2016

I pinoli con scarola e fagioli bianchi

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I pinoli non sono  “ i pinoli “ che mettiamo nel pesto alla genovese……sono un formato di pasta…..ahahahah……che vi sembrava!!!

 

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Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it

 

Ingredienti:

500 g di fagioli bianchi secchi – una piccola cipolla – due carote – un gambo di sedano – 70 g di pancetta dolce a cubetti – 7 / 8 pomodorini – olio extravergine d’oliva Dante – un mazzo di scarola – sale e pepe – 1,7 litri di acqua – pasta formato pinoli ( non l’ho pesata) -

 

In un tegame rosolare in olio la cipolla ed il sedano tritati,le carote a dadini e la pancetta a cubetti.

Aggiungere poi i fagioli bianchi ( che erano stati, la sera prima, messi a mollo in acqua con una puntina di bicarbonato),i pomodorini ed infine l’acqua.

Appena il tutto bolle unire la scarola lavata e sgocciolata e cuocere dolcemente.

Quando la minestra è cotta aggiungere i pinoli ( io ho tolto una parte di fagioli per consumarli la sera con del pane tostato ) e cuocere la pasta.

Servire in tavola.

 

 

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domenica 6 marzo 2016

Il risotto con zucca e gorgonzola

 

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piatto grigio GreenGate

 

Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it

Ingredienti:

250 g di riso per risotti – 70 g di gorgonzola piccante – 270 g di zucca – 40 g di parmigiano reggiano grattugiato – sale e pepe – olio extravergine d’oliva – 50 g di vino bianco secco – una cipolla piccola – litri 1,2 di brodo vegetale ( preparato con acqua,cipolla,carota,sedano e pomodoro ) – un paio di foglie di salvia Una nocciolina di burro – una spolverata di gomasio Emporio Ecologico -

 

 

In un tegame rosolare in olio la cipollina tritata; aggiungere la zucca a dadini,la salvia, il sale ( pochissimo perché ho messo il gomasio ) ed il pepe. Rosolare bene il tutto e poi unire il vino bianco secco.

Dopo che il vino è sfumato unire il riso ed un mestolo di brodo caldo. Continuare la cottura aggiungendo,a poco a poco,il brodo.

A cottura ultimata mettere nel risotto il gorgonzola a pezzetti,il parmigiano grattugiato ed una nocciolina di burro. Mescolare bene e completare con una spolverata di gomasio.

 

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domenica 28 febbraio 2016

La torta con i fiori di mele ( e gli albumi dimenticati )

 

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Con l’età si comincia a dimenticare le cose però devo dire che quando cucino sono precisina e,prima di ora,non avevo mai dimenticato ingredienti sul tavolo.

E’ successo!!!

Ho rifatto questa deliziosa torta con le mele ( pubblicata nel 2011) e dopo averla infornata e mangiata tiepida in compagnia di mio marito,dopo aver esclamato che così buona non mi era mai venuta,ho notato qualcosa di strano in un angolo della mia cucina…….era una ciotola con dentro due albumi pronti per essere montati!

Vi immaginate se avessi fatto una torta di mele senza le mele?

Intanto ho scoperto che questo dolce,per essere fatto, non ha bisogno degli albumi montati ( un lavoro in meno ).

Provatela,con o senza albumi.

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Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it

 

Ingredienti:

tre mele - 200 g di farina 00 - 60 g di burro morbido - 2 uova – succo e scorza di limone - mezza bustina di lievito per torte – rum - 150 g di zucchero (più quello per fare macerare le mele) – un bicchiere di latte ( 180 g ) – zucchero al velo – olio extravergine d’oliva -

 

Tagliare le mele a quarti e fare su ogni spicchio di mela dei tagli paralleli ravvicinati,lasciando però intero il lato opposto del quarto di mela.

Macerare,per trenta minuti, le mele con il succo di un  limone, una spruzzata di rum e qualche cucchiaio di  zucchero (quantità a piacere).

A parte montare 60 g di burro morbido con 150 g di zucchero,unire 2 tuorli,succo di un limone,scorza grattugiata del limone; unire adesso 200 g di farina 00 e mezza bustina di lievito setacciati,una spruzzatina di rum,un bicchiere di latte.

Montare due albumi a neve ed unirli al tutto ( questo non l’ho fatto… ).

Teglia imburrata ed infarinata,impasto,sopra mele con i tagli rivolti verso l'alto:ungere le mele con un po’ di olio extravergine d’ oliva ed infornare a 180° fino a cottura (circa 30 minuti).

Servire con sopra dello  zucchero al velo.

Morbida,profumata e...direi ottima ( anche senza albumi ).

Nota: usare una teglia da forno  piccola perché è poca la quantità di farina.

 

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Qui sotto gli albumi dimenticati e finiti in bocca ai miei gattini ( ne vanno pazzi !)

 

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venerdì 26 febbraio 2016

La crostata dello zio Marco con le palline

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Questa è una ricetta che merita di essere provata; l’ho postata nel lontano 3 maggio 2011 quando avevo aperto il blog da neanche quindici giorni. L’ho rifatta per la gioia di mio marito che ama i dolci con la ricotta ed ho deciso di ripostarla…..ho fatto bene?

E’ una crostata particolare perchè la frolla è molto morbida ed il burro va inserito fuso e non freddo a dadini come per tutte le classiche crostate. Inoltre c’è un’intera bustina di lievito per dolci quando,normalmente,si mette o un cucchiaino o addirittura,in certe crostate,non va messo lievito.

Naturalmente l’impasto essendo morbido non può essere spianato con il mattarello ma va messo in teglia ( diametro 26/28 ) e compattato con le mani.

E’ consigliabile usare uno stampo per crostata con fondo amovibile ( benedetto chi l’ha inventato!!!!).

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Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it

 

Ingredienti per la frolla :

400 g di farina 00 – 200 g di zucchero – 200 g di burro –2 uova – una bustina di lievito per dolci – un pizzico di sale -

Ingredienti per il ripieno:

700 g di ricotta di pecora ben asciutta – scorza grattugiata di un limone – zucchero al velo ( quantità a piacere,basta assaggiare e decidere in base al  grado di dolcezza desiderato ) – 50 g di cioccolato fondente a pezzettini -

Inoltre:

burro e farina per lo stampo – zucchero al velo -

 

 

Impastare velocemente 400 g di farina 00 con 200 g di zucchero,con 2 uova intere,con 200 g di burro fuso e poi fatto raffreddare, con 1 bustina di lievito ed un pizzico di sale.
Disporre la pasta nello stampo (lasciandone da parte un po’) per crostata ( precedentemente imburrato ed infarinato ) e porre sopra la ricotta condita con zucchero al velo,scorza di limone grattugiata e della cioccolata fondente a pezzettini.
Con la pasta rimasta fare delle piccolissime palline che metterete sulla ricotta.
Infornare a 180° fino a cottura ( circa 35/40 minuti).

Servire con sopra dello zucchero al velo.

Volete sapere se è buona?  Di più………………..abbiate fiducia.

Mangiata tiepida dà il meglio di sè.

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domenica 21 febbraio 2016

I pizzoccheri della Valtellina

 

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Tantissimi anni fa sono stata a Bormio e lì ho mangiato,per la prima volta,i pizzoccheri.

Non li ho dimenticati per cui ogni tanto li propongo alla mia famiglia.

Consiglio di non diminuire la quantità di burro per due motivi: sia perchè la ricetta ha tanto burro e va fatta così,sia perchè i pizzoccheri non si mangiano tutti i giorni ed ogni tanto si può passare un piacere di tale genere.

 

Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it

 

Ingredienti per 6/7 persone:

500 g di pizzoccheri della Valtellina Emporio Ecologico – 350 g di formaggio fontina a dadini – due spicchi d’aglio interi – sei foglie di salvia fresca – 450 g di patate a dadini – un cavolo verza – sale e pepe nero – 100 g di parmigiano grattugiato – tanto burro ( lo dico pian piano….sono 150 g …..) -

 

Togliere le foglie esterne del cavolo verza ed affettarlo riducendolo poi a striscette. Lavare la verza in un colapasta e metterla dentro un largo tegame. Aggiungere le patate lavate,sbucciate e fatte a tocchetti ed acqua fino a coprire.Mettere sul fuoco e cuocere unendo anche un pugnetto di sale.

Mentre patate e verza cuociono preparare il resto.

Riunire in una ciotola la fontina tagliata a dadini ed il parmigiano grattugiato.

In un tegamino mettere gli spicchi d’aglio interi ed il burro a pezzi; fare sciogliere bene il burro ed insaporirlo con l’aglio che va poi levato. Solo alla fine aggiungere le sei foglie di salvia ( rigorosamente fresca ) e spegnere il fuoco.

Appena le patate e la verza sono cotte aggiungere nel tegame i pizzoccheri e cuocerli per 15 minuti.

Quando la pasta è quasi cotta riscaldare il burro alla salvia.

Quando la pasta è cotta,scolare pasta,patate e verza.

Rimettere nel tegame metà pasta,patate e verza,condire con metà burro alla salvia e metà del composto di fontina e parmigiano.

Aggiungere l’altrà metà di pasta,patate e verza,condire di nuovo con burro,fontina e parmigiano.

Rimettere sul fuoco il tempo necessario per amalgamare il tutto e far sciogliere i formaggi.

Servire subito e,come diremmo noi siciliani,  “ scialare “.

 

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